Radunarsi significa mostrare riconoscenza verso tutti coloro che hanno sacrificato la vita durante le guerre, un momento di festa, ma anche di memoria e riflessione. Protagonista quest’anno del Raduno del IV Raggruppamento dell’Associazione Nazionale Alpini è Castelnuovo di Garfagnana. Un appuntamento che ha portato le penne nere di diverse sezioni italiane nella nostra terra particolarmente legata alla storia degli Alpini e al ricordo della guerra e di chi da essa non fece mai più ritorno.
Il raduno è cominciato nella mattina, alla Croce di Stazzana, dove è stata deposta una corona al monumento dedicato ai caduti alla presenza di autorità militari e civili. Il programma è proseguito alla Fortezza di Mont’Alfonso; lì si è riunito il Consiglio dei presidenti del IV Raggruppamento, seguito dal pranzo alla tensostruttura, prima che il pomeriggio riportasse le penne nere nel cuore di Castelnuovo.
In piazza Dronero si è svolto l’ammassamento, seguito dall’onore al labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e dalla deposizione di una corona al monumento dedicato all’Alpino. Ancora una volta il gesto della deposizione ha fatto da ponte tra passato e presente, nel ricordo dei tanti giovani che trovarono la morte in battaglia. La musica della Fanfara degli Alpini in congedo della Garfagnana ha poi accompagnato il corteo attraverso il centro storico, trasformando le vie di Castelnuovo in un percorso fatto di musica, labari e cappelli dalle penne nere. Una presenza che ha coinvolto anche i cittadini, chiamati a condividere una manifestazione che non appartiene soltanto all’Associazione Nazionale Alpini, ma anche ai territori che nel tempo hanno costruito con essa un rapporto umano e profondo.
Il corteo ha raggiunto quindi il Teatro Alfieri, dove si è tenuto l’incontro con le autorità, la delegazione dell’ANA e le sezioni del IV Raggruppamento. I discorsi istituzionali hanno rappresentato un momento di riflessione sul significato del raduno e sul ruolo che gli Alpini continuano ad avere oggi, non soltanto come custodi di una memoria militare, ma come realtà fortemente inserita nella vita delle comunità.
Perché la storia degli Alpini non si esaurisce nelle pagine delle guerre del passato. Nel corso dei decenni le penne nere hanno costruito una propria identità fondata sul senso del dovere, sulla solidarietà, sull’aiuto al prossimo e sulla capacità di essere presenti quando una comunità ne ha bisogno. È anche per questo che il loro rapporto con la Garfagnana è così radicato: gli Alpini sono presenti nelle iniziative locali, nel volontariato, nella Protezione civile e in tante attività che spesso non fanno notizia, ma che contribuiscono quotidianamente alla vita dei territori.
Dopo il teatro, la giornata ha assunto un carattere ancora più solenne nel Duomo di Castelnuovo, dove è stata celebrata la Santa Messa, accompagnata dal Coro delle Alpi Apuane, diretto dal maestro Luca Bacci. La musica, ancora una volta, ha accompagnato la memoria, creando un momento di raccoglimento dopo una giornata scandita da cerimonie e incontri.
E proprio la musica è stata protagonista anche della serata. Alle 21, il Teatro Alfieri ha accolto il concerto che ha riunito diverse realtà: sul palco si sono esibiti il Coro Voci del Serchio, il Coro ANA Latina e la Fanfara Alpina della Sezione Abruzzi. Tre formazioni, tre territori e tre modi diversi di esprimere attraverso la musica quello spirito di appartenenza che costituisce una delle caratteristiche più riconoscibili del mondo alpino.
In una giornata così intensa, fatta di cerimonie, incontri e momenti musicali, il filo conduttore è rimasto però uno solo: ricordare. Ricordare i caduti, ricordare le storie delle comunità, ricordare il valore di chi ha affrontato la guerra e di chi, dopo quella stagione, ha scelto di trasformare la propria appartenenza in impegno verso gli altri. Castelnuovo, per questo fine settimana si trasforma in una comunità che accoglie le penne nere riscoprendo una parte importante della propria storia e sceglie di ricordarla e condividerla.
Foto di Elisa Togneri








































