Da quando è stata presentata la stagione di prosa del Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, siamo tutti in trepidante attesa. Il primo spettacolo sarà martedì 25 novembre con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia in “La strana coppia”, revival di Neil Simon con la regia di Gianluca Guidi.
Vorrei ricordare a tutti che è ancora possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti contattando la pro loco di Castelnuovo di Garfagnana al numero 0583-641007. Quest’anno ci sarà anche un’importante novità: il servizio navetta per le serate di spettacolo, con partenza da Piazza al Serchio e lungo il Serchio, sia verso San Romano che verso Camporgiano. Anche per questa iniziativa e per gli orari contattare la pro loco: è davvero una bellissima idea!
Poco dopo il 28 novembre, prenderà il via anche il “Teatro con delitto”: indagine interattiva con aperitivo dal titolo “La signora con la collana” (alle ore 19.30).
Il teatro, poi, non si ferma: infatti, proprio in questi giorni, sono iniziati i corsi teatrali aperti a tutti, per approcciarsi al teatro in tutte le sue forme e avvicinare il teatro alle persone. I corsi si svolgono presso il Teatro Alfieri, il mercoledì, e sono suddivisi per età: infanzia: dalle 17 alle 17:45 (per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni); primaria: dalle 17 alle 18 per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni); ragazzi “adolescenti” (da 11 a 16 anni): dalle 18 alle 19; ragazzi “giovani” (da 17 a 23 anni): dalle 19 alle 20:30; infine adulti: dalle 20:30 alle 22:00.
Ne ho parlato con le docenti Celeste Canali, che tiene i corsi sia per l’infanzia sia per i ragazzi “adolescenti”, e Ruta Papartyte, che tiene i corsi per la primaria e per gli adulti, e e con Michela Innocenti, direttrice dei corsi e del Teatro Alfieri per l’associazione “Il Circo e La Luna”.
Celeste Canali è giovanissima, si è diplomata all’Accademia Teatrale del Teatro Alfieri, ha esperienze con i bambini già da alcuni anni e si sta diplomando al Conservatorio Musicale Boccherini in Arpa. Ruta Papartyte è un’attrice consolidata, ha tenuto corsi di teatro negli ultimi 15 anni a Castelnuovo (laboratori con le scuole superiori) e a Lucca (Teatro del Giglio).
Ecco cosa mi ha raccontato Celeste Canali riguardo ai suoi corsi: “I bambini ci arricchiscono, il loro modo di vedere, ascoltare, sentire il mondo circostante è prezioso e in teatro tutto ciò può accadere: i bambini sono liberi di essere se stessi e scoprire chi sono, diventare grandi crescendo con ciò che scoprono”.
“Utilizzo molto anche la musica, essendo principalmente una musicista – afferma -. I ragazzi nella fascia d’età che seguo sono meravigliosi in quanto ridono di sé capendo che tramite l’aiuto “io e te insieme” possiamo raggiungere mète inesplorate; scoprono che, con un piccolo aiuto dell’educatore (che altro non è che una persona che si pone in silenzio in ascolto attivo al gruppo), possono essere chiunque desiderino perché ad inizio corso “in teatro tutto è possibile” e a fine corso “io posso essere chi merito di essere, in tutti gli ambiti” perché per fare teatro ci vuole coraggio”.
Ruta Papartyte ha, anche lei, le idee molto chiare su che cosa sia il teatro e quale sia la sua importanza per scoprire se stessi e crescere. Dice infatti: “Una cosa molto importante è ‘sbagliare’ in scena, perché oggi, in questo mondo ‘perfetto’, tutti vogliono pubblicare cose sui social e seguire gli influencer, e, secondo me, questa perfezione che le persone cercano nasconde difficoltà di vario genere: soprattutto nel confronto tra la vita reale delle persone e la vita patinata che viene inseguita appunto sui social. Questo vale sia per i ragazzi che per gli adulti”.
“Il mio percorso – prosegue -, il mio scopo è quello di incoraraggiare gli errori, gli sbagli e che questi possano diventare il nostro punto di forza e di partenza. Il mio professore e regista mi diceva: ‘Se non sbagliate, mi annoio’. Questo vale sia per i bambini che per gli adulti. Per i più piccoli è molto importante anche la disciplina, riconoscere il silenzio e il movimento, capire di poter esprimersi a turno e di giocare rispettando poche semplici regole, soprattutto riconoscere e utilizzare le proprie emozioni”.
Con Michela Innocenti, poi, abbiamo parlato dei corsi di Accademia Teatrale: “Recitare – racconta Michela – fa parte del nostro percorso sul genere umano, per ora siamo partiti con i corsi base ma a gennaio inizieranno i corsi professionalizzanti che l’Accademia offre, di teatro, ma anche di cinema o di televisione”.
“La formazione è importante a tutti i livelli, ma – precisa Innocenti – ci tengo a sottolineare che il teatro è innanzitutto “benessere”; a teatro si sta bene, lo scopo non è apparire, o diventare attori: si fa teatro perché l’essere umano riscopre proprio se stesso facendolo e lo fa in armonia. Insieme ai corsi a teatro, seguiamo tutte le scuole del territorio, di ogni ordine e grado, nei progetti teatrali scolastici. Alcuni di questi progetti, poi, participeranno alla rassegna “Teatro Scuola” che si tiene a maggio a Teatro Accademico di Bagni di Lucca. Al termine di tutti i corsi, dai bambini agli adulti, è prevista una performance finale, per godere e condividere il percorso fatto”.
Questa chiacchierata con le docenti dei corsi è per far conoscere e condividere le loro esperienze. La partecipazione ai corsi teatrali prevede un pagamento, ma è possibile partecipare gratuitamente per conoscere l’ambiente e le docenti. Per maggiori informazioni: mail a ilcircoelaluna@gmail.com e cell 3311264765.
Seguitemi nella mia rubrica “Il teatro è servito”, ovviamente insieme a tutto quanto fa spettacolo… La stagione teatrale è alle porte e ci aspetta con tantissime sorprese, tutte da scoprire e condividere!














