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Redazione
ANNO XIVsabato 12 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

A Castelnuovo un incontro con la fotografa Stefania Adami

Martedì 19 maggio alle ore 21.15 a Castelnuovo di Garfagnana, presso la sede del Circolo Fotocine Garfagnana al n.44 del Villaggio UNRRA, si svolgerà un incontro dedicato alla fotografa Stefania Adami. L’ingresso alla sala è naturalmente libero a tutti coloro che lo vorranno fin che ci sarà posto.

Artista della fotografia, Maestra della fotografia italiana come da onorificenza FIAF del 2023, già Autore dell’anno FIAF, vincitrice di tanti premi nazionali e protagonista di una monografia a lei dedicata oltre al volume fotografico “Adagio Napoletano” vero bestseller del settore, Stefania Adami abita con la famiglia a Gallicano ed è spesso ospite di circoli e manifestazioni fotografiche in tutta Italia.

Stefania Adami è da oltre 30 anni socia attiva del Circolo Fotocine Garfagnana e l’occasione che si presenta a Castelnuovo, reclamata dai soci più recenti dell’associazione, è di un incontro a tu per tu con le sue fotografie, i suoi racconti di vita, in un ambiente intimo dove sia più facile approfondire i temi ed il racconto, capire come nasce il suo sguardo che ha in sé la genialità dell’intuizione, l’intensità del racconto poetico, accanto ad una attenta maturazione delle tecniche a servizio di una resa artistica potentissima.

Lo stile fotografico di Stefania riverbera dei suoi valori, di un coraggio e di un grido interiore che è quello dell’umanità che reclama attenzione, più attenzione. Un’attenzione che Stefania ripone sui suoi soggetti in modo tuttavia non drammatico, con l’ironia e quindi anche la leggerezza – non superficiale – che assicura respiro, ritmo, musicalità alle immagini: che si ritrova nei grandi autori storici della fotografia e del cinema.

Affacciatasi con successo immediato al mondo dei concorsi fotografici nazionali nei tardi anni 90, si aggiudica in pochi anni circa 50 premi, tanto da essere insignita nel 2003 del titolo di AFI (Artista della Fotografia Italiana). Accarezzando fin dall’inizio l’idea del portfolio quale mezzo più idoneo per esprimersi artisticamente, ha realizzato le opere più premiate in Iran, in Senegal, a Cuba, in Sardegna e in Garfagnana.

Dopo il 2004, che è l’anno di “Sale Nero” (1° Premio al “Fotoconfronti” di Bibbiena e 2° alla finale di “Portfolio Italia”), subisce una pausa di “digitalizzazione” che durerà fino al 2011 quando, con l’opera “A dislivello del mare”, vince il premio speciale al “Face Photo News” di Sassoferrato. Ancora nel 2013, con il lavoro “La morte si sconta vivendo” si aggiudica il secondo premio al “4° Portfolio dello Strega”. Nel 2016 riceve dalla FIAF l’onorificenza di IFI (Insigne Fotografo Italiano). Nel 2018 la FIAF la nomina “Autore dell’anno” e pubblica la monografia “Una privata consapevolezza”, a cura di Silvano Bicocchi.

Numerose sono le mostre personali e collettive, dal Veneto alla Sicilia, in questi anni. E ancora: pubblicazioni su libri fotografici e riviste di settore, partecipazioni a manifestazioni nazionali, convegni, tavole rotonde, giurie, serate a invito. Nel 2015 viene inserita dalla FIAF fra i dieci fotografi nazionali “Testimonial Samsung” prescelti nella realizzazione del progetto “Tanti per Tutti” dedicato al mondo del Volontariato Italiano. E poi “Adagio napoletano”, pubblicato quale premio al Festival della Fotografia Italiana del 2024, guadagnato grazie alla potenza e coerenza, anche stilistica, come si è avuto modo di apprezzare quando l’omologo portfolio è stato presentato in mostra a Castelnuovo Garfagnana, dove ha vinto il Premio Fosco Maraini 2022, oltre che a Napoli ed in mezza Italia.

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