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Redazione
ANNO XIVsabato 10 Ottobre 2026
il teatro è servito

A San Romano i bimbi delle scuole scoprono Pietro Leopoldo grazie al teatro

Anche il comune di San Romano in Garfagnana ha il suo festival dedicato a Leopoldo, Granduca di Toscana, a 260 anni dal suo insediamento.

“I sentieri di Pietro Leopoldo. Mente Visionaria, Cuore Illuminato” è il progetto realizzato, con il comune, dall’associazione “Il Circo e La Luna” e con il contributo della Regione Toscana.

Iniziato in questo mese di dicembre, con interventi nella scuola primaria, a partire dai bimbi della materna e della prima elementare, è proseguito con i ragazzi più grandi che hanno frequentato un laboratorio presso la Ludoteca di San Romano. Michela Innocenti e Maria Vittoria Mariani de “Il Circo e La Luna” hanno proposto alle bambine e ai bambini di 2^, 3^, 4^ e 5^ elementare attività laboratoriali raccontando la storia di Pietro Leopoldo e del suo lavoro per riconoscere le esigenze sociali e politiche del popolo, e di come si era attivato per realizzarle.

I bimbi si sono subito interessati alle riforme che Leopoldo aveva realizzato, cercando di capire bene di cosa si trattasse: Michela e Maria Vittoria hanno infatti messo in evidenza la situazione della nostra regione prima di Leopoldo e dopo, con le sue riforme. Ovviamente si è parlato della più importante di quel periodo: l’abolizione della pena di morte.

Maria Vittoria ha impersonato “Gilda”, il messo di Leopoldo, che ha interrogato i bimbi per evidenziare e spiegare le sue riforme sull’istruzione, sul commercio, sulla creazione di strade per collegare i vari paesi e così via. I bimbi si sono dimostrati attenti e hanno cercato di capire meglio queste riforme dividendosi in gruppi di lavoro.

Il festival, partito con i più piccoli, continuerà con varie attività teatrali e laboratoriali nelle frazioni del comune, e proseguirà fino alla prossima estate.

Ci ha raccontato Maria Vittoria: “Pierto Leopoldo verrà celebrato con molte iniziative, laboratori, spettacoli, per ricordare quelle che sono state le sue princitali innovazioni, tra cui principalmente l’abolizione della pena di morte. Pensate, ad esempio, quante donne, presunte streghe, finirono sul rogo perché condannate alla pena capitale e che continuaroro ad essere giustiziate fino a tutto il 1700. Pietro Leopoldo si ricorda ancora per aver favorito l’istruzione, aver ampliato e realizzato la rete stradale che ancora percorriamo ai giorni nostri, e per le sue riforne economiche”.

“Oggi siamo qui a fare un laboratorio con i bimbi più grandi, stamani eravamo alla scuola dell’infanzia – ha continuato Maria Vittoria -. Io partecipo, insieme a Michela, alla realizzazione di questi laboratori per i più piccini con letture che trattano la storia, un po’ romanzata, di Pietro Leopoldo, attingendo a testi storici, tra cui il libro di Eugenio Giani, presidente della Regione, “Pietro Leopoldo, il granduca delle riforme”, edito da Giunti. Cerchiamo, con il festival, di evidenziare le riforme principali, per farle conoscere e riconoscere anche ai giorni nostri. Le attività del festival toccheranno le vari frazioni del comune, oltre alle scuole”.

Mi racconta poi l’assessore del comune Laura Masini, presente anche lei al laboratorio dedicato ai bimbi: “Il Circo e la Luna, con il parternariato del Comune di San Romano, ha presentato il progetto in Regione e ha ottenuto il finanziamento per realizzare il festival, che si sviluppa in varie attività tra cui, appunto, quelle con i bimbi della scuola elementare e materna, che hanno così potuto conoscere Pietro Leopoldo attraverso il laboratorio tenuto da Michela e Maria Vittoria che hanno drammatizzato e reso fruibile, sotto forma di gioco/laboratorio, le sue principali riforme. Il festival, ovviamente, continua in tutto il comune con altre attività interessanti”.

Purtroppo la Garfagnana non era direttamente sotto il dominio del Granducato, tuttavia le sue riforme influenzarono anche i ducati confinanti e, quindi, i benefici arrivarono anche da noi che eravamo sotto il dominio degli Estensi. Conoscere e riconoscere la nostra storia è sempre molto importate. Ne ho parlato anche con la sindaca Raffaella Mariani che si è detta entusiasta del progetto.

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