Quando il vento gira tra i castagni e le ombre si allungano sulle case, a Vibbiana succede qualcosa che i nonni conoscono bene: i Buffardelli tornano a farsi vedere. E venerdì 7 agosto, dalle 17.30 alle 19, bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni potranno mettersi sulle loro tracce con “Chi trova un Buffardello trova un tesoro – A Vibbiana”, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Amici di Vibbiana.
Non è una semplice caccia al tesoro: dietro c’è un lavoro serio, documentato, che affonda le radici nella tradizione orale garfagnina. Come si legge nel progetto, “la ricostruzione dei dieci Buffardelli deriva da testimonianze orali, ricerche etnografiche locali e dagli studi di autori locali”. Ogni folletto ha una sua storia, una funzione simbolica, un carattere preciso: c’è quello che intreccia criniere o chi incarna il vento, il protettore delle vacche e quello che porta fortuna.
Il percorso è pensato secondo i principi della pedagogia attiva: “il bambino apprende facendo, costruisce significati attraverso l’esplorazione”. E infatti il paese diventa un’aula a cielo aperto, dove osservare, orientarsi, leggere targhette, collegare luoghi e narrazioni. Le statuette in legno, scolpite da un artigiano locale, Luca Poletti, aggiungono un tocco di autenticità che lega cultura immateriale e saper fare tradizionale.
Un gioco, sì. Ma anche un modo per trasmettere identità, memoria e comunità. Perché – come ricorda il progetto – “il territorio parla, le storie lo abitano, e la cultura vive solo se qualcuno la raccoglie e la porta avanti”.
L’appuntamento è al Piazzolo di Vibbiana. Dieci Buffardelli vi aspettano: ai primi cinque bambini che scopriranno per le vie del paese più folletti verrà consegnato un premio. Ma tutti riceveranno un ricordo della giornata.