Sabato 3 ottobre alle ore 17, alla Fondazione Ricci di Barga, sarà presentato “Ghivizzano, 4 giugno 1944. Sergente pilota Spencer”, il nuovo documentario dedicato alla storia del pilota inglese William Spencer, morto nella Valle del Serchio durante gli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale. La presentazione sarà curata dal Col. (ris.) Vittorio Lino Biondi.
Il progetto audiovisivo, realizzato per Accademia Cinema Toscana e gestito da Nove Muse srl, è prodotto da Annalisa Albano, con la regia di Nicola Tognetti e la co-regia di Cristian Teanini.
Il documentario ricostruisce la vicenda del sergente pilota della RAF che, il 4 giugno 1944, tentò un atterraggio di fortuna con il suo Spitfire sul greto del Serchio, nella località Le Piagge dei Combattenti a Ghivizzano. Soccorso dalla Misericordia locale, Spencer fu trasportato all’infermeria della SMI di Fornaci di Barga, dove morì poche ore dopo. Nel luogo dell’incidente è oggi presente una lapide commemorativa in marmo, promossa dal Museo Linea Gotica Garfagnana.
Liberamente ispirato ai volumi La mia guerra, da Livorno a Fornaci di Mario Camaiani e La morte del sergente pilota Spencer di Fabrizio Nicoli e Alberto Giannecchini, il film alterna ricostruzione storica, rievocazione e testimonianze.
Le riprese sono state realizzate in diversi luoghi della Valle, tra cui il Museo Linea Gotica Garfagnana di Molazzana, Ghivizzano, la Controneria nel comune di Bagni di Lucca e Piano di Coreglia, con scene di rievocazione alle trincee del Grottorotondo.
La narrazione è affidata alla voce di Marco Genovese, mentre il ruolo principale è interpretato dall’attore pisano David Zoppi, affiancato da comparse locali. Nel documentario intervengono inoltre lo storico Fabrizio Nicoli e Filiberto Frediani, testimone oculare dell’evento.
Alla realizzazione hanno contribuito Lorenzo Angeli (montaggio, suono ed effetti speciali), Jasmine Contolini, Jacopo Silicani e Ilaria Amatori alla fotografia, con Riccardo Boldrini come assistente. Un gruppo di professionisti già coinvolti anche nel precedente lavoro di Tognetti, C’era una volta il mio Paese.
Il documentario, ormai in fase di ultimazione, è destinato anche alla partecipazione a festival e alla distribuzione televisiva, oltre che a successive proiezioni sul territorio.
L’evento curato dalla Fondazione Ricci vede il patrocinio di Comune di Barga, Comune di Coreglia Antelminelli, Comune di Molazzana, Istituto Storico Lucchese Sez. di Barga, Unitre Barga, Museo Linea Gotica Garfagnana, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Media partner: La Gazzetta del Serchio.