In occasione delle celebrazioni per i 300 anni dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi, l’Archivio di Stato di Lucca ospiterà, dal 26 settembre al 26 ottobre, la mostra «Un negozio di Stato di somma importanza. Il ruolo della Repubblica nell’elevazione della Diocesi di Lucca al rango di Arcidiocesi».
L’esposizione intende approfondire, attraverso i documenti conservati nell’archivio, il ruolo svolto dalla Repubblica di Lucca nel complesso percorso che portò all’elevazione della Diocesi al rango di Arcidiocesi nel 1726. Un’occasione per riscoprire una pagina significativa della storia della città e mettere in luce il rapporto tra le istituzioni civili ed ecclesiastiche in un passaggio fondamentale per Lucca.
La preview della mostra si è svolta giovedì 25 settembre alle ore 12, alla presenza della direttrice dell’Archivio di Stato di Lucca Maria Paola Bellini, e dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti.
L’inaugurazione ufficiale si tiene venerdì 26 settembre, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni.
Il percorso espositivo, articolato in cinque sezioni, ruota intorno all’originale della bolla di elevazione di Lucca ad arcidiocesi emanata da papa Benedetto XIII l’11 settembre 1726. Il prezioso documento, anticamente custodito nella Tarpea, ovvero l’archivio segreto della Repubblica, appartiene oggi al Diplomatico dell’Archivio di Stato di Lucca. La seconda sezione della mostra ha per tema il calice d’oro offerto in dono dalla Repubblica a Benedetto XIII e fabbricato da Pompeo Batoni. La terza sezione è dedicata ad approfondimenti su Benedetto XIII e su Bernardino Guinigi, primo arcivescovo di Lucca. La quarta sezione illustra la particolare vicenda dell’acquisto da parte della Repubblica della cosiddetta «Contea del Vescovo» (o «Jura del Vescovo»), piccolo nucleo di terre che, per antica concessione imperiale, erano soggette alla giurisdizione del vescovo di Lucca. Il contratto di acquisto fu convalidato dall’imperatore Carlo VI, con diploma del 1728 di cui sarà esposto l’originale con il sigillo di grandi dimensioni, perfettamente conservato nella sua custodia lignea. Infine, uno sguardo agli sviluppi successivi e, in particolare, alla bolla di papa Benedetto XIV del 1754, che concedeva alla Repubblica la facoltà di presentare, a ogni vacanza della sede arcivescovile, una terna di candidati fra i quali il papa avrebbe poi scelto il nuovo arcivescovo.
L’ingresso alla mostra è gratuito, ma è sempre necessaria la prenotazione.
Sabato 26 settembre (Giornate Europee del Patrimonio), ore 11:30, visita guidata aperta al pubblico.
Domenica 27 settembre (Giornate Europee del Patrimonio): due visite guidate alle 10 e alle 11.
Domenica 4 ottobre (Domenica di Carta): due visite guidate alle 10 e alle 11.
La mostra sarà inoltre aperta al pubblico tutti i lunedì, martedì, mercoledì fino al 26 ottobre 2026. Per le prenotazioni telefonare allo 0583 491465 dal lunedì al mercoledì (ore 8-13) e allo 0583 955909 il giovedì e il venerdì (ore 8-13), o scrivere all’indirizzo e-mail as-lu.salastudio@cultura.gov.it.
Le Celebrazioni per i 300 dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi proseguono fino a dicembre con conferenze, incontri e mostre. Il programma completo è consultabile su www.diocesilucca.it.






