Una Bagni di Lucca colorata, carica di adrenalina, di emozioni, di cori da stadio e di sorrisi: questa è stata la Bagni di Lucca dei Bagni’s Games, i giochi senza frontiera che hanno visto ieri la giornata conclusiva della loro edizione zero.
Un sabato, questo sei settembre, ricco di sfide per tutte le età: è iniziato tutto dal paintball della mattina, sotto raffiche di colori, per poi passare ad un pomeriggio di fuoco. Ad aprire la competizione i più piccoli, con una caccia al tesoro per mettere alla prova le giovani menti e il loro spirito di squadra; poi è toccato agli adulti con tre gare tesissime, la attesissima prova ciclistica della “Graziellata”, la rubabandiera ed una staffetta finale dove giocarsi gli ultimi punti, ad un passo dalla classifica finale.
E poi i muri tra i tifosi delle quattro contee si sfaldano e la festa finale inizia, con musica ovunque e tavolini e punti ristoro in strada e nelle piazze: tutti in attesa del momento della premiazione.
“Siamo arrivati alla conclusione della prima edizione dei Bagni’s Games e vorrei prima di tutto fare un applauso a voi, cittadini del Comune di Bagni di Lucca. – queste le parole del vicesindaco Sebastiano Pacini – Per quello che siete riusciti a fare fatevi un grandissimo applauso; abbiamo riunito tutta la popolazione e questa è stata una cosa da non dimenticare”.
Ed ecco che la rinnovata Piazza Jean Varraud si divide in quattro colori: rosso per il Granchio, blu per l’Alce, verde per la Vipera e giallo per la Trota. Nell’aria la voglia di festeggiare. A Priscilla Valentino, assessore nonché una delle organizzatrici dei giochi, il microfono per il discorso conclusivo: “Bagni di Lucca, stasera non piangerò ma ho le lacrime dentro, perché siete la cosa più bella che vediamo da tanto tanto tempo, una bella Bagni di Lucca! Grazie di aver aderito, e se all’inizio ero preoccupata di poter fare un flop, oggi ci guardiamo e siamo più di 1200 persone attive nelle quattro contee. Si parla sempre dei comuni limitrofi, ma questa volta Bagni di Lucca, con i Bagni’s Games, ha risposto che c’è, e ci invidiano! Questa è l’edizione zero, un’edizione creata sulle spalle di cinque ragazze che nella vita fanno tutt’altro, ci saranno sicuramente cose da migliorare ma siamo riusciti a fare qualcosa di bellissimo! Sono emozionata e vi vorrei abbracciare tutti perché siete la parte più bella di Bagni di Lucca!”.
La classifica finale vede la Vipera trionfare, seguita in ordine da Alce, Granchio e Trota.
Un’iniziativa che ha scosso un paese e una comunità troppo spesso silenziosa ma che ha dimostrato di essere viva più che mai, desiderosa di tornare in campo a competere, ad abbracciarsi, a tifare. Eventi e giornate che hanno riempito le piazze e regalato un saluto all’estate come non se ne vedevano da anni, con il supporto di commercianti, centri sportivi e attività locali, che hanno unito le forze per regalare delle sfide appassionanti e sicure.
Che sia stato lo spirito di competizione ad accendere Bagni di Lucca? Forse in parte sì, ma il successo dei Bagni’s Games non sta nella divisione in contee, semmai nel suo opposto: negli abbracci, nelle tavolate piene, nelle piazze che ballano e cantano, in quell’unione che veramente fa la forza.
Foto di Nicola Tognetti
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Bagni’s Games: la sfida delle contee riaccende il motore della comunità
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