Tirar fuori l’anima di un libro e renderlo vivo affinché possa colpire e incuriosire i lettori non è così semplice, ma loro ci sono riusciti. E anche bene.
Così Ester Curatolo, l’autrice di “Le bambole mariposas e le sfere di luce” (La Caravella Editrice), vede il suo lavoro animarsi grazie allo splendido lavoro eseguito da Orlando Genovese e dal suo staff (cinelibro.it).
Un book trailer, da pelle d’oca, capace di veicolare meglio il messaggio della scrittrice attraverso le immagini, forti all’inizio, gentili alla fine, ma comunque potenti e penetranti. Non solo una voglia di vendetta che traspare per tutte le donne vittime di femminicidio, ma anche – e soprattutto – uno spunto di riflessione su noi stessi, un viaggio interiore.
Quello scritto da Ester Curatolo è infatti un dark fantasy che cerca di arrivare, in maniera chiara e decisa, nei cuori e nelle menti. Lo fa attraverso la parola e, con questo progetto, anche con le immagini.
Interessante è il ruolo dell’intelligenza artificiale: non dominante, ma al servizio di persone in carne ed ossa creative, competenti e appassionate. Perché l’IA può colpire la mente, ma se non c’è la sensibilità di un essere umano alla base non potrà mai arrivare al nostro cuore e farci emozionare.
Su www.cinelibro.it è possibile trovare tutte le info per questo progetto che unisce scrittura e trailer cinematografici. Il libro si può invece acquistare sul sito de La Caravella Editrice, su Amazon o ordinarlo in libreria.