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Redazione
ANNO XIVsabato 31 Ottobre 2026
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Barga inaugura il nuovo nido “L’Aquilone”: più posti e nuovi servizi per le famiglie

Un nuovo spazio pensato per i bambini, ma anche un investimento sulle famiglie e sul futuro della comunità. È stato inaugurato in Piangrande, a Barga, il nuovo asilo nido “L’Aquilone”, struttura che amplia l’offerta educativa del territorio e che prende il proprio nome dalla celebre poesia di Giovanni Pascoli.

Alla cerimonia erano presenti la sindaca Caterina Campani, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale Alessandra Nardini, i consiglieri regionali Vittorio Salotti e Mario Puppa, il consigliere provinciale Pietro Onesti, il presidente della Fondazione cassa di risparmio di Lucca Massimo Marsili, insieme alle autorità civili e religiose, ai progettisti e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

A fare gli onori di casa è stata la sindaca Caterina Campani, che ha aperto la mattinata ringraziando tutte le persone e le realtà coinvolte nel lungo percorso che ha portato alla nascita del nuovo nido: dai tecnici e dalle ditte impegnate nei lavori all’ufficio tecnico comunale, guidato da Barbara Santi, fino all’ufficio scuola e all’intera macchina comunale.

Un ringraziamento è andato anche alla famiglia Pieroni, dalla quale il comune ha acquistato i terreni sui quali sorge la struttura, e alla Fondazione cassa di risparmio di Lucca, che ha contribuito all’acquisto degli arredi.

“Negli anni abbiamo investito molto nei servizi per la prima infanzia – ha ricordato Campani – e con questo nuovo nido aumentiamo ulteriormente i posti a disposizione per le famiglie”. L’offerta passerà infatti dagli attuali 40 posti dell’asilo nido di San Pietro in Campo a 60 e poco più, perché questa nuova struttura accoglierà altri bambini bambini, ma potrà arrivare anche fino a 24.

Un investimento che, ha sottolineato la sindaca, vuole rispondere concretamente alle necessità delle famiglie e, in particolare, sostenere la conciliazione tra vita e lavoro.

“Solo un bambino su tre in Italia riesce oggi a frequentare un nido – ha osservato -. Dobbiamo fare ancora molto. Se oggi siamo qui lo dobbiamo anche alla Regione Toscana, che in questi anni ha cercato di promuovere sempre di più questi servizi attraverso strumenti come ‘Nidi gratis’ e i progetti dedicati alla qualità educativa”.

Campani ha poi annunciato che il percorso di riqualificazione dell’area di Piangrande non si fermerà qui. Entro fine mese il comune intende infatti presentare un nuovo progetto per realizzare un parcheggio a servizio della struttura, su un’area già di proprietà comunale.

Gli auguri sono andati infine alla cooperativa La gardenia, che gestirà il servizio, e alle educatrici che lavoreranno ogni giorno con i bambini.

Il progetto architettonico è stato illustrato da Piero Del Checcolo, dello Studio Dca, che ha sottolineato come l’edificio sia stato pensato all’interno della futura “cittadella scolastica” e progettato per poter eventualmente essere riconvertito anche a scuola dell’infanzia.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza sismica, all’efficienza energetica e soprattutto al rapporto tra interno ed esterno, con ampie superfici vetrate che permettono ai bambini di mantenere un contatto diretto con il verde circostante.

“Abbiamo cercato di ottenere il miglior rapporto possibile tra qualità e costo – ha spiegato Del Checcolo – realizzando una struttura ai massimi livelli dal punto di vista sismico ed energetico e con un collegamento continuo tra gli spazi interni e quelli esterni”.

Il consigliere provinciale Pietro Onesti, portando i saluti della provincia, ha ricordato come opere di questo tipo rappresentino uno degli aspetti più concreti del lavoro delle amministrazioni pubbliche.

“Fare gli amministratori significa servire la comunità – ha detto -. Dare una mano alle famiglie e creare servizi che accompagnino i bambini fin dai primi anni è fondamentale. Il nido è il primo tassello di un percorso che poi prosegue con la scuola dell’infanzia e la primaria”.

Sul tema della denatalità si è soffermato anche Massimo Marsili, presidente della Fondazione cassa di risparmio di Lucca: “Si contrasta mettendo a disposizione delle famiglie servizi concreti, che diano sicurezza, aiuto e sostegno. Come Fondazione siamo felici di contribuire a progetti che abbiano una reale funzione di sviluppo per il territorio”.

L’assessora regionale Alessandra Nardini ha invece ricordato il ruolo educativo dei nidi, che va ben oltre il semplice aiuto nella conciliazione tra famiglia e lavoro.

“Il nido è il primo tassello nel percorso di crescita dei nostri bambini – ha affermato -. Investire sui servizi educativi significa anche prevenire e contrastare povertà e disuguaglianze. Ogni bambino deve avere la possibilità di crescere senza che il proprio destino sia già scritto alla nascita dalle condizioni della famiglia da cui proviene”.

A chiudere gli interventi il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha rivendicato il lavoro portato avanti dalla Regione attraverso il progetto Nidi gratis, ricordando come la misura abbia contribuito ad aumentare sensibilmente la frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia.

“Quando presentai questa idea a Bruxelles – ha ricordato – venne accolta con grande interesse e indicata come una buona pratica. Oggi in Toscana il 51,5% dei bambini frequenta il nido: è un risultato importante e un messaggio che vogliamo portare anche a livello nazionale”.

Con “L’Aquilone” Barga aggiunge dunque un nuovo tassello alla propria rete educativa. Un nome che richiama Pascoli, ma anche un’immagine semplice e simbolica: quella di qualcosa che può prendere il volo soltanto se ha alle spalle qualcuno disposto a sostenerlo.

Ecco il compito di un servizio educativo: dare ai bambini radici sicure e, insieme, lo spazio necessario per cominciare a volare.

Foto di Giulia Rapaioli

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