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Redazione
ANNO XIVlunedì 12 Ottobre 2026
testimonianza

Bloccato 15 giorni in Australia per la guerra, Alberigi torna in Italia: “Fermato sulla scaletta dell’aereo”

È rientrato in Italia il collaboratore esterno de La Gazzetta del Serchio Giovanni Alberigi, rimasto bloccato in Australia per 15 giorni a causa delle difficoltà nei collegamenti aerei legate ai bombardamenti su Dubai.

Il 28 febbraio, all’aeroporto di Perth, era già sulla scaletta dell’aereo quando il volo è stato improvvisamente fermato per la chiusura dello spazio aereo sopra i Paesi del Golfo. Insieme agli altri passeggeri è stato fatto tornare indietro, con il rientro annullato all’ultimo momento.

Con lui c’era la moglie, Emanuela Citti, entrambi in pensione: lui già direttore del Centro per l’Impiego della Valle Serchio, lei insegnante di religione nelle scuole di Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca e di Ghivizzano.

Qualcuno potrebbe chiedersi cosa ci facesse Alberigi in Australia? La risposta è semplice: “La vita è fatta anche di viaggi, a volte per piacere, a volte per dovere – afferma Giovanni -. Un’esperienza che, in questo caso, si è trasformata in un imprevisto non da poco. Nei giorni successivi è stato necessario riorganizzare completamente il viaggio”.

Alla fine è stata trovata una soluzione alternativa, come racconta lo stesso Alberigi: “Ho avuto la fortuna, e allo stesso tempo la possibilità, di trovare una strada aperta e ripartire”. Il rientro è avvenuto attraverso un itinerario lungo e complesso: Malesia, Kuala Lumpur, poi la Turchia con scalo a Istanbul, fino all’arrivo a Bologna.

Determinante il lavoro dell’agenzia viaggi Mediavalle Viaggi e Turismo di Lucca, nel quartiere San Concordio, che, con professionalità, ha saputo districarsi in una situazione difficile, contribuendo al rientro di italiani bloccati all’estero.

Resta, però, un aspetto da evidenziare: Alberigi e la moglie erano regolarmente registrati sul portale del Ministero degli Affari Esteri per i viaggiatori all’estero, ma durante quei giorni non hanno ricevuto alcuna comunicazione, né un messaggio né una verifica della loro situazione.

Dopo 15 giorni, la situazione si è sbloccata e Alberigi è potuto, finalmente, rientrare in Italia. Un racconto, il suo, fatto di difficoltà ma anche di determinazione.

Durante la permanenza in Australia, il collaboratore della Gazzetta ha avuto modo di fotografare, attraverso i suoi reportage, la realtà di Perth e Western Australia, ma soprattutto le storie degli italiani emigrati – molti originari della Valle del Serchio e della Garfagnana – partiti negli anni ’40 e ’50 e oggi pienamente inseriti nella società australiana. Una testimonianza che conferma ancora una volta il legame forte tra queste comunità e la terra d’origine.

Da parte di tutta la redazione del giornale un caloroso: “Bentonati a casa, Giovanni e Emanuela”.

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