Il Comune di Borgo a Mozzano, insieme al Comune spagnolo di Rafelbunyol, dà vita a EUMysT – European Mystery Festival: Youth-Led Mystery Storytelling and Civic Co-Creation, Italy–Spain Twin Edition, finanziato dall’Unione Europea. Un festival europeo del mistero, nato proprio là dove le ombre e il nascosto sono di casa: nella terra del Ponte del Diavolo, di Halloween e di tanti misteri e leggende che si intrecciano nella quotidianità.
Il primo appuntamento di questo percorso è giovedì 20 agosto, in piazza San Rocco, davanti alla biblioteca comunale F.lli Pellegrini di Borgo a Mozzano, con “O immaginativa – Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica”. L’incontro rientra nella rassegna “Borgo è Bellezza” e costituisce una tappa significativa del progetto europeo EUMyst, concepito per mettere in dialogo due comunità europee attraverso il patrimonio di storie, leggende, archivi, luoghi simbolici e tradizioni popolari.
Durante la serata sarà previsto un collegamento con Rafelbunyol, partner spagnolo del progetto, per condividere il significato dell’iniziativa e rafforzare il dialogo tra le due comunità. La dimensione europea sarà valorizzata anche attraverso la lettura in lingua spagnola di alcuni passi della Divina Commedia, affiancata dalla proiezione dei testi in italiano e spagnolo sulla facciata di Palazzo Santini.
Il collegamento rappresenterà un primo momento pubblico di confronto e partecipazione tra i territori coinvolti, anticipando le successive attività di EUMyst e sottolineando il valore della cooperazione culturale europea come strumento di conoscenza reciproca, inclusione e cittadinanza attiva.
Cuore dell’evento sarà il prezioso esemplare della Divina Commedia stampato nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e custoditi presso Palazzo Santini, sede della Biblioteca Comunale.
L’edizione quattrocentesca, accompagnata dal celebre commento dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola. Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la traduzione della Commedia in Spagna.
“O immaginativa”, a ingresso libero, offrirà dunque un’esperienza culturale diffusa, costruita attraverso letture in costume, interpretazione teatrale, danza, proiezioni e animazioni curate dalle realtà culturali. La regia è affidata a Margherita Paoli, anche relatrice insieme a Frida Morganti. La lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Sul palco anche attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai, Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al corpo di ballo dell’associazione Arte in Movimento di Borgo a Mozzano, con coreografie di Melania Canali, Chiara Barsotti e Astrid Lucchesi. L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e ai luoghi identitari della comunità.
Al termine dello spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano e dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità narrativa di EUMyst.