Disegni, racconti e luoghi da riscoprire: il Comune di Borgo a Mozzano, con il progetto Eumyst, lancia una nuova sfida collettiva per costruire l’”Archivio delle ombre” e dare vita alla “Mappa del mistero del territorio”. Una sezione speciale sarà dedicata alle bambine e ai bambini dell’Istituto Comprensivo di Borgo a Mozzano.
Tra misteri e narrazioni, il Comune di Borgo a Mozzano, in collaborazione con il Festival EUMYST, rilancia il concorso “Borgo dei misteri”, aprendolo a una dimensione territoriale più ampia, che coinvolgerà l’intera Media Valle del Serchio.
Il cuore del progetto sarà la creazione dell’Archivio delle ombre, una raccolta di disegni, racconti e descrizioni dedicati ai luoghi misteriosi della Media Valle del Serchio. Ogni contributo permetterà di aggiungere un tassello a un patrimonio narrativo collettivo, capace di intrecciare luoghi reali, memorie, tradizioni e invenzioni fantastiche.
A partire dalle opere raccolte verrà realizzata una Mappa del mistero digitale, uno strumento accessibile a cittadini e visitatori per esplorare il territorio attraverso itinerari inconsueti, storie sorprendenti e luoghi osservati da prospettive nuove. Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale locale, facendo della creatività uno strumento di conoscenza, partecipazione e promozione culturale.
L’iniziativa si inserisce nella fase preparatoria del Festival EUMYST, in programma nel dicembre 2026, e guarda anche a una possibile diffusione europea del progetto, grazie alla condivisione digitale delle opere e alla possibilità di esportare l’esperienza in altri Paesi.
Come partecipare al concorso “Borgo dei misteri”. Il concorso, promosso dal Comune di Borgo a Mozzano e dal Festival EUMYST, invita i partecipanti a scegliere un luogo del territorio della Media Valle del Serchio ritenuto particolarmente misterioso e a raccontarlo attraverso un disegno oppure un testo scritto.
Sono ammessi racconti, aneddoti, descrizioni e libere interpretazioni. Il luogo scelto può essere reale oppure reinventato attraverso la fantasia: ciò che conta è la capacità di guardare ciò che ci circonda con curiosità, lasciandosi guidare dall’immaginazione.
Le opere dovranno essere caricate direttamente dai partecipanti nell’apposita area upload sul sito ufficiale del Festival, www.eumyst.eu, entro e non oltre domenica 1° novembre 2026.
Tutti gli elaborati contribuiranno alla realizzazione della Mappa del Mistero digitale e potranno essere condivisi attraverso l’Archivio delle Ombre. Una selezione delle opere più significative sarà ulteriormente valorizzata con una speciale antologia commemorativa: i dieci migliori testi e i dieci migliori disegni verranno pubblicati in una raccolta che sarà presentata durante i giorni del Festival, nel dicembre 2026. Particolare attenzione sarà riservata alle nuove generazioni. Il concorso prevede infatti una sezione speciale dedicata alle opere delle bambine e dei bambini dell’Istituto Comprensivo di Borgo a Mozzano, invitati a esplorare il territorio con lo sguardo libero e sorprendente dell’infanzia.
Nasce l’Eumys-Team: la cittadinanza al lavoro sul mistero. Per accompagnare la preparazione del progetto e favorire la partecipazione della comunità, il Comune annuncia inoltre la nascita dell’Eumys-Team, un gruppo di lavoro aperto a tutta la cittadinanza, che si incontrerà periodicamente presso la Biblioteca comunale F.lli Pellegrini. L’Eumys-Team sarà uno spazio di confronto, ricerca e collaborazione, nel quale raccogliere idee, individuare luoghi da valorizzare, condividere racconti e memorie, sostenere la diffusione del concorso e contribuire alla costruzione dell’Archivio delle Ombre e della Mappa del Mistero. La partecipazione è aperta a chiunque desideri mettere a disposizione curiosità, conoscenze e competenze: per partecipare, scrivi a eumyst@comune.borgoamozzano.lucca.it.