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Redazione
ANNO XIVmartedì 13 Ottobre 2026
il teatro è servito

Corfino, la festa itinerante conquista il cuore del paese

La festa di Corfino riscuote sempre molto successo. Si svolge nei giorni 12 e 13 agosto. È il paese con le sue stradine e le sue aie e piazze che si presta per questa passeggiata degustativa. Il tema è la campagna e la vita contadina, con gli antichi mestieri, che erano utili nelle comunita rurali garfagnine. 

Tutti i lavoratori e figuranti sono vestiti recuperando pantaloni e vecchie camicie a quadri, per gli uomini, e gonnelloni, per le ragazze. Oltre alla cena itinerante, che permette agli avventori di conoscere tutti i luoghi particolari e suggestivi del paese, in ogni piazzetta o postazione dove sono servite le varie portate, un gruppo di musicisti ha intrattenuto il pubblico con musica diversa: dal liscio allo swing.

C’erano i “The Velvet Swing”, collocati in un’aia che potremo definire “dei maccheroni”, che offrivano rivisitazioni in chiave jazz/swing di molti successi italiani; la lora bravura era evidente, tanto che c’era un gruppetto di persone a sentirli che hanno protestato sentitamente quando hanno smesso a fine serata. 

Poco più avanti, al vecchio lavatoio, le attrici e attori della Compagnia dell’Aschera (tra cui Ameri, Daria, Angela, Costantina e Piero) hanno deliziato il pubblico con scherzi e battute nel loro stile, ovvero in dialetto locale. Per la serata di ieri, si è aggiunta anche una corfinese d’adozione, di origine senese – o, almeno, lo affermava lei, che ragionava e discuteva con le colleghe lavandaie e col pubblico.

Un’altra postazione divertente a cura di alcuni ragazzi corfinesi è stata l’aia dello scopone scientifico. Anche in questo caso, siparietti troppo divertenti. Per tutta la serata la Muffrina, il gruppo folclorico di Camporgiano, ha partecipato ballando nelle varie aie.

Anche l’Osteria della festa, in fondo al paese, era pienissima di avventori: i piatti freddi proposti erano uno vegetariano e uno con “affettati”, ideali per chiunque desideri  mangiare velocemente, senza le varie portate e senza aspettare troppo; cosa che, talvolta, può capitare con il percorso completo nelle aie.

Un’aia speciale, dedica ai più giovani, è stata quella dove gli animatori del paese hanno riproposto giochi di altri tempi a bimbi e ragazzi.

E alla fine, tutti nella piazza per ballare con musica italiana e disco. 

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