La stagione estiva nel territorio comunale di Borgo a Mozzano è tradizionalmente animata, oltre che dagli eventi più grandi come il Festival BAM o altre iniziative, dall’impegno volontaristico dei vari Comitati Paesani. Un po’ tutte le frazioni, in questo periodo, organizzano cene o pizzate all’aperto che richiamano sempre tanta gente. Cibo genuino, musica, divertimento e voglia di stare insieme sono gli ingredienti alla base del loro successo: iniziative tradizionali che hanno un nobile fine, quello di sostenere, con i loro introiti, i bisogni o comunque parte di essi, delle varie frazioni.
Tanta gente ha partecipato, a Corsagna, alle due serate della cena organizzate dalla locale squadra del cinghiale, a conferma della vivacità di una comunità. Ben riuscita anche la cena organizzata dal Comitato Paesano di Tempagnano, in paese.
Oltre duecento persone presenti ad un’altra cena tradizionale, quella di Cune, che si è tenuta nella bela cornice del cosiddetto “orto del prete”. Molto gradito il menu, a base di maccheroni rigorosamente fatti in casa, e porchetta preparata da veri “professionisti” del settore. Una bella squadra di volontari, facenti parte sia del Comitato Paesano che un po’ di tutte le associazioni paesane, con il contributo di tantissimi giovani e giovanissimi, ha fatto sì che tutto funzionasse alla perfezione.
Il Comitato, nel corso della serata alla quale ha preso parte anche il sindaco Patrizio Andreuccetti, il vice sindaco Armando Fancelli, l’assessora Simona Girelli, la presidente del Gal MontagnAppennino Marina Lauri, ha consegnato una targa ad una volontaria fondamentale, Vanda Dini, in segno di riconoscenza per il suo encomiabile lavoro di cuoca in tutte le iniziative del paese. Serata molto piacevole, grazie anche all’accompagnamento musicale di Marco d’Olivo, col suo repertorio vario ed eterogeneo.










