Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Manuele Domenici, ex coordinatore e tesserato di Fratelli d’Italia, che commenta il passaggio di Annamaria Frigo alla Lega:
“In merito al passaggio di Annamaria Frigo da Fratelli d’Italia alla Lega di Vannacci non sono molto stupito molto che potesse accadere. Era già nell’aria da tempo.
Sulla persona di Annamaria non mi voglio esprimere perché un conto è la persona in se stessa, con i sentimenti ed il rapporto con gli altri, ed un conto è il personaggio politico. Su quest’ultimo mi posso esprimere perché l’ho testato sulla mia pelle da ex coordinatore comunale per Fratelli d’Italia Bagni di Lucca.
Appena è entrata a far parte di FdI ha cercato subito una candidatura per le elezioni regionali e, accelerando i tempi, è riuscita ad essere la capolista a discapito di altre figure di spessore che potevano essere l’attuale consigliere regionale Vittorio Fantozzi o l’ex consigliere regionale Marina Staccioli, entrambi con un passato politico di rilievo e per niente deplorevole.
Fallite le regionali, la figura della signora Frigo ci fu imposta alle comunali di Bagni di Lucca dopo la spaccatura con Forza Italia e Lega. La cosa non venne digerita molto bene dal circolo, comunque ci fu un impegno massimo da parte di tutti noi , come si suol dire, “per il bene del partito”. Con grandi sforzi e difficoltà, riuscimmo a farla entrare in comune come consigliere di opposizione. Il clima interno al circolo, però, non era dei migliori e ci furono delle spaccature comunicate prontamente agli alti vertici i quali, sotto la guida del coordinatore provinciale, Giannoni, bravissimo ragazzo e politico, iniziarono a tenere d’occhio la situazione. Posso assicurare che l’impegno di Giannoni e del consigliere regionale Fantozzi è sempre stato massimo nei confronti del circolo, ma questo non è bastato.
Io, personalmente, ho meditato molto prima di dimettermi da coordinatore. Sono stato in carica per sette anni, fra gioie e dolori, poi la mia situazione familiare ha avuto un tracollo in problemi di salute. Ero molto assente poi, quando sono stato accusato dalla consigliera di non essere trasparente, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ho preso la decisione irrevocabile. La poca trasparenza non è mai stata una mia caratteristica. Anzi, ero e sono anche troppo trasparente.
Il comportamento politico di Frigo, invece, non è stato molto trasparente. Il circolo, questa notizia, l’ha appresa dalla stampa e non direttamente da lei convocando una riunione straordinaria. Se fossi sempre in carica, avrei chiesto immediatamente le dimissioni da consigliere comunale dato che i voti sono arrivati con immane sforzo di Fratelli d’Italia e non della Lega che era in una compagine diversa.
Confido nella saggezza del nuovo coordinatore, che sappia prendere delle decisioni in merito.
Da ex coordinatore e tesserato di Fratelli d’Italia mi sento molto deluso da questo comportamento”.