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Redazione
ANNO XIVmercoledì 14 Ottobre 2026
lucca

Da Lucca al mondo e ritorno: spazi e tempi dell’universalismo missionario nel XIX e XX secolo

Uomini e donne partiti da Lucca e dal suo territorio verso l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’America Latina: storie di fede, ma anche di incontro tra culture, impegno educativo, assistenza e promozione umana. Sarà dedicato a queste esperienze l’incontro «Da Lucca al mondo e ritorno: spazi e tempi dell’universalismo missionario nel XIX e XX secolo», in programma venerdì 16 ottobre alle ore 17 al Palazzo Arcivescovile di Lucca, con la partecipazione della professoressa Sara Ercolani, le cui ricerche riguardano lo sviluppo della cooperazione internazionale, la decolonizzazione e lo studio dell’azione dei missionari cattolici italiani nel mondo in età contemporanea.

L’appuntamento – inserito tra gli eventi con cui l’Arcidiocesi di Lucca celebra i suoi 300 anni di vita – propone una rilettura della presenza missionaria lucchese tra XIX e XX secolo, inserendola nel più ampio movimento missionario che coinvolse la Chiesa cattolica italiana ed europea. Religiosi, sacerdoti e, successivamente, missionari laici lasciarono il territorio lucchese per raggiungere terre lontane, mossi dal desiderio di evangelizzare e capaci di favorire attività educative, sanitarie e assistenziali, di avvicinarsi alle lingue e alle culture locali e di dare vita a numerose iniziative di promozione umana. Ma l’esperienza missionaria non si sviluppò in una sola direzione: ciò che i missionari incontrarono e appresero nei territori in cui operarono tornò anche in Italia attraverso lettere, pubblicazioni e testimonianze, contribuendo alla formazione di una più ampia coscienza nella società e nella Chiesa.

Attraverso alcuni profili biografici e l’analisi delle loro esperienze, Sara Ercolani mostrerà le continuità e le trasformazioni dell’universalismo missionario nel passaggio dall’Ottocento al Novecento, anche alla luce dei profondi cambiamenti determinati dai contesti coloniali e postcoloniali. Dalla missione ottocentesca, prevalentemente affidata agli istituti religiosi, alle nuove forme novecentesche fino alle missioni laicali; dall’opera di evangelizzazione alla promozione della giustizia sociale e del dialogo interculturale.

L’incontro sarà arricchito da una selezione di documenti e oggetti a cura dell’Ufficio Missionario della Diocesi di Lucca, che permetterà di avvicinarsi concretamente alle testimonianze della presenza missionaria lucchese nel mondo.

A conclusione dell’appuntamento è previsto il concerto della chitarrista classica Giada Del Grande, studentessa del Conservatorio «Luigi Boccherini». In programma la Sonata para guitarra di Joaquin Turina, Elegie di Johann Kaspar Mertz, 4 piezas para guitarra di Eduardo Lopez Chavarri e, in chiusura, la Sonata k213 di Domenico Scarlatti.

 Le celebrazioni per i 300 anni dell’Arcidiocesi proseguono fino a dicembre. Il programma completo è disponibile su www.diocesilucca.it.

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