Ci sono scuole dove si impara sui libri e altre dove, accanto ai libri, si impara anche facendo, usando le mani e misurandosi direttamente con il lavoro. È questa l’impressione che ho avuto questa mattina visitando l’Azienda Agraria Didattica “Busdraghi”, annessa all’Istituto Tecnico Agrario di Mutigliano e inserita nell’ISI Carrara Nottolini Busdraghi di Lucca.
Ho voluto soffermarmi, in questa prima visita, su un settore in particolare: quello dell’olivicoltura. Dalla cura e dalla potatura degli olivi alla raccolta delle olive, fino alla loro trasformazione e alla produzione dell’olio. Un ciclo completo che qui diventa parte integrante della formazione dei ragazzi.
L’Azienda Agraria Didattica Busdraghi si trova nel cuore delle colline lucchesi e si estende per circa dieci ettari, comprendendo vigneti, uliveti, seminativi, ortaggi e strutture protette. Negli uliveti sono presenti anche varietà caratteristiche del nostro territorio, come frantoiano, leccino, moraiolo e pendolino.
Ma i dati e le caratteristiche dell’azienda raccontano soltanto una parte di questa realtà. Quello che mi ha colpito maggiormente sono stati i ragazzi.
Li ho visti lavorare tra gli olivi, raccogliere le olive, sistemarle nelle cassette e seguire con attenzione le successive fasi della lavorazione. Ragazzi ben inseriti, partecipi e, soprattutto, contenti della scelta professionale che hanno fatto.
Sono stati proprio loro, con semplicità, competenza e grande gentilezza, a spiegarmi quello che stavano facendo. Ed è bello vedere dei giovani parlare con interesse di ciò che stanno imparando, non perché devono ripetere una lezione studiata sui libri, ma perché quella lezione l’hanno vissuta direttamente sul campo.
Accanto a loro ci sono insegnanti e tecnici professionalmente preparati, con un importante bagaglio di conoscenze ed esperienza. Ma ciò che colpisce è soprattutto il rapporto che sono riusciti a costruire con gli studenti. I ragazzi li guardano con stima e, direi, anche con quella confidenza e amicizia che nasce quando chi insegna sa farsi vicino senza rinunciare al proprio ruolo. Li ascoltano, fanno domande, cercano di cogliere dalle loro parole una conoscenza in più, un consiglio, un segreto del mestiere. Ed è forse proprio qui che avviene il passaggio più importante: quando la competenza di chi insegna diventa curiosità e passione in chi sta imparando.
Anche la potatura diventa così una vera lezione: significa imparare a conoscere la pianta, rispettarne i tempi, capire come intervenire e quali cure siano necessarie per mantenerla sana e produttiva. Poi arriva la raccolta e da lì comincia il viaggio delle olive verso la trasformazione.
Un passaggio importante è rappresentato dal frantoio di cui oggi l’azienda dispone direttamente. In passato le olive venivano portate a Pieve di Compito per essere trasformate; successivamente, grazie a un progetto che ha consentito l’acquisto dell’impianto, la scuola si è dotata di un proprio frantoio. Oggi i ragazzi possono quindi seguire direttamente anche questa fase fondamentale e vedere con i propri occhi come dalle olive raccolte poche ore prima nasce l’olio.
È difficile immaginare una lezione più concreta di questa: partire dall’albero, raccogliere il suo frutto, seguirne la lavorazione e arrivare al prodotto finito.
E alla fine è arrivato anche il momento più semplice e forse più bello della mattinata: l’assaggio dell’olio appena prodotto su una fetta di pane.
Un gesto semplice, quasi antico. Eppure, dopo aver seguito tutto il percorso, quella fetta di pane aveva un significato diverso. Dentro quel sapore c’erano la terra, gli olivi, il lavoro, le conoscenze acquisite e soprattutto l’impegno dei ragazzi.
Questa mattina ho voluto conoscere soltanto una parte delle numerose attività dell’Azienda Agraria Didattica Busdraghi. Avremo occasione di raccontarne altre, perché questa scuola offre molti altri esempi di formazione concreta.
Ma una cosa mi è apparsa già chiara: una scuola capace di coinvolgere i ragazzi, di farli sentire protagonisti e di insegnare loro non soltanto attraverso i libri, ma anche attraverso le mani, è una scuola che prepara davvero al lavoro e alla vita.
lucca








