C’è qualcosa di straordinariamente vitale nel modo in cui un piccolo teatro riesca ogni anno a rinnovarsi, ad aprirsi a nuovi pubblici, a trasformarsi in luogo d’incontro tra generazioni e linguaggi. Il Teatro Accademico di Bagni di Lucca conferma anche per la stagione 2025/2026 la sua vocazione a essere punto di riferimento per la cultura del territorio, con un cartellone ricco di nomi noti, interpreti amatissimi e nuove proposte capaci di unire qualità e leggerezza.
La stagione, presentata alla stampa oggi – martedì 21 ottobre – da Agnese Benedetti per il comune di Bagni di Lucca, si aprirà giovedì 11 dicembre con lo spettacolo “Tutta da aggiustare”, interpretato da Michela Andreozzi, una commedia brillante che affronta con ironia e delicatezza i piccoli e grandi “aggiustamenti” della vita quotidiana.
“Abbiamo voluto costruire una stagione che parli a tutti, ma con un’attenzione particolare ai giovani – ha sottolineato Benedetti – perché crediamo che il teatro possa e debba tornare a essere un luogo familiare anche per le nuove generazioni. L’obiettivo è ampliare e rinnovare il pubblico, mantenendo però un livello artistico alto.”
Alla presentazione è intervenuto anche Tommaso Artioli, addetto stampa della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che ha illustrato il programma, nato ancora una volta dalla collaborazione tra comune di Bagni di Lucca, Fondazione Montaigne e Fondazione Toscana Spettacolo onlus, per offrire al pubblico una stagione di grande qualità.
Il calendario prevede quattro appuntamenti principali. Dopo l’apertura di dicembre, il 10 gennaio andrà in scena “Il bar sotto il mare” con Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Lorenzo Degl’Innocenti e Cosimo Zaninelli, un viaggio surreale nel mondo dei racconti e dell’immaginazione.
Il 7 febbraio sarà la volta di “La patente – ‘u picciu di Luigi Pirandello” nell’adattamento di Fulvio Cauteruccio, che propone una versione moderna e sorprendente del testo pirandelliano, capace di dialogare con la tecnologia e l’intelligenza artificiale.
Il 22 febbraio, Ugo Dighero porterà in scena “Lu Santu Jullare Francesco” di Dario Fo, un omaggio ironico e profondo al santo di Assisi e alla poetica del premio Nobel, in un intreccio di spiritualità e teatro popolare.
Infine, domenica 15 marzo, la stagione si chiuderà con “Cena con sorpresa”, commedia interpretata da Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, una divertente esplorazione delle dinamiche umane e dei piccoli inganni quotidiani.
La campagna abbonamenti prenderà il via giovedì 20 novembre (per i rinnovi) e giovedì 27 novembre (per i nuovi abbonamenti), con prezzi accessibili e riduzioni riservate a giovani, studenti e over 65.
Il Teatro Accademico continua così il suo percorso di valorizzazione culturale, intrecciando grandi nomi e nuove visioni, in un contesto che mantiene intatto il fascino di un luogo storico ma aperto al futuro.
Il teatro va oltre lo spettacolo: conduce alla comunità, al dialogo, all’ascolto.
La nuova stagione del Teatro Accademico di Bagni di Lucca dimostra che anche nei borghi e nelle piccole città la cultura può fiorire, diventando strumento di crescita e rinascita.
Il teatro resta uno dei pochi posti dove possiamo ancora fermarci, guardare negli occhi chi ci sta accanto e riconoscerci, insieme, dentro una storia.
Foto di Nicola Tognetti







