“Buon lavoro alla nuova commissione del Consiglio regionale della Toscana sulla deindustrializzazione e alla sua presidente Chiara La Porta. L’auspicio è che possa diventare un luogo di confronto concreto con imprese, associazioni di categoria e sindacati, per individuare risposte efficaci alle crisi e sostenere il futuro produttivo dei territori”.
A dirlo è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, commentando l’insediamento della nuova commissione istituzionale per l’analisi delle dinamiche di deindustrializzazione in Toscana e degli effetti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale.
“Guardiamo con interesse al piano da circa 120 milioni di euro presentato dalla Regione Toscana per la reindustrializzazione e il sostegno alle micro, piccole e medie imprese. Le misure annunciate vanno nella direzione di sostenere gli investimenti, l’innovazione, la digitalizzazione e l’accesso ai mercati – nota Grilli – ma sarà importante valutarne l’effettiva capacità di rispondere alle esigenze delle imprese e dei diversi territori”.
“C’è una questione di fondo come cooperatori ci sta molto a cuore: le risorse sono importanti, ma devono accompagnarsi a strumenti capaci di intercettare le difficoltà delle imprese prima che diventino irreversibili. La prevenzione delle crisi, la tutela delle competenze e la salvaguardia dell’occupazione devono restare priorità costanti, con particolare attenzione alle filiere e ai territori più esposti. Il mondo cooperativo – conclude Grilli – è pronto a fare la propria parte nel percorso di reindustrializzazione della Toscana, mettendo a disposizione esperienze e competenze per la continuità aziendale, la riconversione produttiva e la tenuta occupazionale”.