Il progetto ALI 3.0 – Azzardata-Mente Liberi, promosso da USL Toscana Nord Ovestinsieme ai partner del Terzo Settore Zefiro Impresa Sociale, C.RE.A. Cooperativa Sociale, Fondazione Ce.I.S. ETS e Auser Lucca e Versilia, nell’ambito del Piano Regionale 2024-2026 per la prevenzione delle dipendenze e del gioco d’azzardo, è giunto alla fase conclusiva.
Giovedì 13 e giovedì 20 novembre, entrambi con inizio alle 18.30, la sede della Misericordia di Borgo a Mozzano ospiterà due incontri rivolti ai genitori di ragazzi e ragazze a conclusione del percorso ALI, che si è svolto all’interno del progetto Giovanissimi di questa estate. L’obbiettivo è fornire consapevolezza e strumenti pratici riguardo ai fenomeni della dipendenza digitale.
Dopo aver lavorato con ragazze e ragazzi per aiutarli a sviluppare consapevolezza, autonomia e spirito critico, il progetto si apre ora anche alle famiglie, con due incontri dedicati ai genitori e agli adulti per offrire strumenti pratici e momenti di confronto su come riconoscere, prevenire e gestire i comportamenti a rischio legati al gioco, al digitale e ad altre forme di dipendenza. “Famiglie connesse: navigare tra schemi e sfide della crescita” è il titoli del ciclo di incontri: nello specifico l’incontro del 13 è dedicato al tema “Tra bisogni e confini: capire e accompagnare i figli nell’era digitale” mentre l’incontro del 20 è dedicato al tema “Educare al valore: strumenti e strategie per la gestione del denaro nell’era digitale”.
Chiunque fosse interessato può contattare gli uffici della Misericordia e chiedere del dipendente Daniele Luciani.