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Redazione
ANNO XIVmartedì 8 Settembre 2026
intervento

Eccidio di Farneta, Giannini (Atvl): “Essere pionieri coraggiosi”

“La commemorazione di questo giorno così drammatico non è semplicemente la ricorrenza di un evento del passato, ma è una memoria profetica che deve saper cogliere la ricchezza degli avvenimenti trascorsi e proiettarla nel futuro”.

Così Gemma Giannini, vice-presidente dell’Associazione Toscana Volontari della Libertà ATVL Lucca, che fa una riflessione sulla commemorazione dell’eccidio di Farneta.

“Questo – afferma -, come tanti altri intorno a noi tra cui quello dove è stato compiuto il supplizio di Don Aldo Mei, è un luogo dove ha trionfato l’amore. Questi sono un luogo e un giorno che ci spingono alle responsabilità. Una responsabilità che ci viene consegnata dai nostri padri, dai nostri nonni che, tante volte, ci hanno ricordato il brutale eccidio che si è verificat. Così come il tremendo massacro di Sant’Anna di Stazzema”.

“Questi eventi drammatici si consumano oggi in tante parti del mondo – fa notare -, anche nascosti e spesso non raccontati dai social. Tragedie di dolore sulla terra, nei mari. Persone innocenti che muoiono per l’odio e la violenza. L’invito oggi, a noi tutti e a tutti i giovani, è di essere pionieri coraggiosi in un patto di co-generazione”.

“Usciamo dalle nostre comodità, dal nostro guscio – conclude Giannini – per intessere relazioni e dialoghi di pace. Essere pionieri coraggiosi per attuare un’inversione di rotta che riaccenda sogni e visioni a partire dal cuore, il luogo più intimo e sacro di ciascuno di noi da cui scaturisce quel fuoco di amore che hanno spinto i martiri di ieri e quelli di oggi a sacrificare la loro vita in nome della libertà e della dignità di ciascun uomo. Ripartiamo da qui”.

Foto di Pietro Balducci, segretario Associazione Nazionale Carabinieri Lucca

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