back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVsabato 10 Ottobre 2026
appennino

Foreste del futuro e sostenibilità: il Gruppo Appennino Tosco-Emiliano protagonista a “Greenitaly 2026”

Le foreste sono una risorsa fondamentale per affrontare il cambiamento climatico, tutelare la biodiversità e costruire un futuro più sostenibile. È da questa consapevolezza che prende le mosse il convegno “Prendersi cura delle foreste di domani: vivaistica pubblica, sostenibilità e servizi ecosistemici”, in programma oggi alle ore 14.30, nella Sala Quercia del Padiglione 8 di Greenitaly 2026, alle Fiere di Parma.

L’incontro sarà un momento di confronto tra istituzioni, ricercatori ed esperti del settore sulle prospettive della vivaistica forestale, il ruolo della ricerca scientifica e gli strumenti per promuovere una gestione responsabile del patrimonio boschivo. Al centro dell’appuntamento anche la consegna dei Certificati 2026 di Gestione Forestale Sostenibile e Responsabile e dei Servizi Ecosistemici ai membri del Gruppo Appennino Tosco-Emiliano, coordinato dal Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. La cerimonia è prevista alle ore 16.30, con l’intervento del direttore del Parco, Giuseppe Vignali.

Il Gruppo riunisce proprietari e gestori forestali che operano nel territorio della Riserva di Biosfera MAB UNESCO Appennino tosco-emiliano, condividendo un impegno concreto per la cura delle foreste e la valorizzazione dei benefici ambientali, sociali ed economici che esse offrono alle comunità. La certificazione riconosce il percorso intrapreso per una gestione forestale sostenibile e responsabile, secondo standard internazionali, e rafforza un modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati.

Ad aprire il convegno saranno i saluti di Lucia Baracchini, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. Seguiranno gli interventi di esperti e ricercatori che affronteranno le principali sfide del settore.

Roberto Diolaiti, responsabile dell’Area Foreste e Sviluppo Zone Montane della Regione Emilia-Romagna, parlerà dello stato della vivaistica forestale regionale e delle prospettive per il suo rilancio. Andrea Piotti, ricercatore dell’Istituto di Bioscienze e BioRisorse del CNR, approfondirà il contributo della ricerca genetica per affrontare il cambiamento climatico. Alberto Maltoni, professore associato del DAGRI dell’Università di Firenze, si concentrerà sul valore della qualità culturale nella vivaistica forestale. Spazio anche alla certificazione della gestione forestale sostenibile e responsabile, con gli interventi dei rappresentanti di FSC e PEFC.

A portare l’esperienza concreta del Parco Nazionale saranno Chiara Zanasi ed Enrico Fortin, dottori forestali del Gruppo Appennino Tosco-Emiliano, che illustreranno il ruolo della certificazione forestale e dei servizi ecosistemici nel contrasto al cambiamento climatico, insieme alle attività di vivaistica forestale realizzate nelle scuole.La partecipazione a Greenitaly conferma l’impegno del Parco Nazionale nel promuovere una gestione delle foreste capace di coniugare conservazione della natura, adattamento climatico e sviluppo sostenibile. Un percorso che mette in rete competenze, territori e comunità, riconoscendo nelle foreste non soltanto un patrimonio naturale da proteggere, ma una risorsa strategica per il benessere delle generazioni presenti e future.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Ambiente e sostenibilità