Riceviamo e pubblichiamo questo intervento, a firma del Fronte del Dissenso Toscana, a seguito dell’incontro sul futuro delle Alpi Apuane al quale erano stati invitati tutti e tre i candidati presidenti alle elezioni regionali:
“Sabato scorso, presso il palazzo della provincia di Lucca, diverse associazioni ambientaliste avevano organizzato un incontro sul futuro delle Alpi Apuane con i tre candidati alla presidenza della Regione Toscana.
Un’ottima occasione, sicuramente la più importante di questa campagna elettorale, per parlare dei tanti problemi ambientali legati all’estrazione del marmo. Ma giunti al momento del confronto solo la candidata di “Toscana Rossa”, Antonella Bundu, si è presentata.
Giani e Tomasi, evidentemente in difficoltà sul tema, hanno invece deciso di non partecipare. Un comportamento indecoroso che si commenta da solo, assunto anche dal presidente della provincia Marcello Pierucci.
Ma è l’assenza di Giani quella più pesante. Egli non è solo un candidato. E’ invece il presidente uscente, il responsabile della linea tenuta dalla Regione negli ultimi cinque anni.
Adesso qualcuno della sua coalizione prenderà timidamente le distanze dal loro candidato presidente. Ci dispiace, ma è troppo tardi e troppo poco. Chi sta con Giani non merita nessuna fiducia. Di sicuro non la nostra”.