Per il Ghiviborgo un test meno probante di quelli precedenti che ha fornito poche indicazioni a Masi in vista del debutto in Coppa Italia del 30 agosto, mentre per l’Atletico Lucca di Fanucchi restano le ottime sensazioni di un primo tempo giocato a ritmi altissimi.
Primo tempo: si vede solo l’Atletico: pressing e coraggio rossonero
Le gambe pesanti per i duri carichi di lavoro atletico imposti da mister Marco Masi si fanno sentire fin dai primi minuti in casa Ghiviborgo. A beneficiarne è un ottimo Atletico Lucca: la formazione di Jacopo Fanucchi approccia il match senza timori reverenziali, mettendo in mostra un’organizzazione e un pressing asfissiante degni di categorie superiori. I rossoneri creano diverse situazioni interessanti e mettono in seria difficoltà la manovra dei padroni di casa. Il Ghiviborgo, dal canto suo, fatica a trovare la solita brillantezza ma riesce comunque a pungere a folate, affidandosi soprattutto agli spunti di classe di Buongiorno.
Secondo tempo del Ghiviborgo
Inizio con la solita girandola di cambi che stravolge gli assetti, e la maggiore profondità della rosa della squadra di Serie D viene a galla. Con il calo fisiologico dell’Atletico Lucca, il Ghiviborgo prende in mano il pallino del gioco e sblocca la gara grazie a Ceccanti, autore di un destro chirurgico che non lascia scampo al portiere. Poco dopo arriva il raddoppio firmato da Di Poli, bravissimo a crederci e a firmare un gol di rapina, nato da una forte pressione sul portiere e sulla retroguardia avversaria. Nel finale di partita c’è gloria anche per Lelli, che fissa il risultato sul definitivo 3-0.
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