0-3
GHIVIBORGO: Butano; Del Dotto (7’ st Boiga), Vecchi, Quochi, Baldacci (7’ st Arcuri), Nottoli, Signorini, Musatti (4’ st Cannarsa), Ceccanti (34’ st Paulino); Mariotti (21’ st Mion), Thioune. A disp. Viti, Paulino, Ricci Panconi, Longo. All. Juriy Cannarsa.
PRATO: Furghieri, Berizzi, Risaliti (11’ st Boccardi), Polvani; Cesari (29’ Limberti), Greselin (41’ st Atzeni), Fiorini, Lattarulo, Zanon (15’ pt D’Orsi); Verde (39’ st Andreoli), Rossetti. All. Giuliano Lamma (Alessandro Dal Canto squalificato).
Arbitro: Marco Mammoli di Perugia. Assistenti: Giuseppe Lenitni di Milano e Filippo Panebarca di Foggia.
Reti: 14’ pt Rossetti su rigore, 31’ pt Verde, 43’ pt Verde.
Note: ammoniti Risaliti.
Vince il Prato, con merito per il pressing, per la concretezza avuta nel primo tempo e per la gestione avuta nella ripresa. Il Ghiviborgo è generoso ma crea pochissimo nel primo tempo e poco nella ripresa.
Schemi simili quelli scelti di entrambi gli allenatori. Il 3-5-2 di Cannarsa cambia gli interpreti rispetto al recupero di mercoledì scorso. A sinistra titolare Ceccanti, mentre in mediana ci sono Signorini e Nottoli insieme a Musatti. Il centravanti è Thioune. Zanon a sinistra e Cesari a destra sono gli esterni del centrocampo del Prato che in avvio di gara è aggressivo e determinato, desideroso di fare sua la partita fin dal primo minuto, concedendo le briciole ai locali.
Sono gli ospiti a fare la partita, rendendosi pericolosi, soprattutto agiscono sulle fasce, dove presto è costretto a cambiare Zanon con D’Orsi causa infortunio. Quando invece prova a innescare i suoi attaccanti da lunghi lanci dalle retrovie, Del Dotto e Vecchi fanno buona guardia. Si prosegue con qualche angolo del Prato fino al 14’ quando proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il calcio di rigore trasformato da Rossetti. Il corner vede il tentativo di respinta di Quochi rimbalzare sulla schiena di un avversario. Nasce una mischia a centro area con conseguente contatto tra Musatti e Verde giudicato irregolare dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Rossetti: la sua traiettoria è precisa verso l’angolo basso a destra di Butano che sceglie di buttarsi alla sua sinistra. Il Prato non si abbassa ma continua a pressare fin dalle parti di Butano il quale rischia al 27’ la frittata ma se la cava con dribbling thriller prima di spazzare via il pallone. I tentativi d’attacco dei locali sono tutti in un tiro alto di Musatti.
Nel finale di primo tempo il Prato raddoppia e poi legittima. Il grande gol di Verde al 31’ è da applausi: controllo in area, palla sul destro, finta di corpo e tocco a giro sul secondo palo alla sinistra di Butano. Il folto pubblico azzurro applaude. Al 43’ il terzo gol e la doppietta di Verde: l’azione si sviluppa a sinistra, dove D’Orsi crossa alla perfezione per il piatto al volo dell’eroe di giornata.
Nella ripresa stesso copione del primo tempo, con il Prato capace di restare in pieno controllo e di attaccare. Per Furghieri qualche uscita e qualche giocata con i piedi. Cannarsa tenta la carta Boiga ma anche per il funambolo è dura uscire da raddoppi di marcatura e asfissiante pressing avversario. Al 31’ cenno di reazione di Arcuri: il portiere pratese compie la prima parata della domenica.
Sorrisi in casa Prato dopo una settimana complicata, nessun dramma in casa Ghiviborgo.








