5-1
Ghiviborgo: Pertovt, Hallidri, Ceccanti, Ricci, Schettini, Grilli, Fischer, Cenerini, Poli, Nottoli, Bongiorni. Sono entrati: Viti, Corsi, D’Ancona, El Hadoui, Gnazale, Masini, Mion, Cortopassi, Lenzi, Donati, Micheletti, Ciappi, Taverniti, Manzari. All. Marco Masi.
Fratres Perignano: Rizzato, Solimano, Luci, Remorini, Puleo, Vittorini, Oliva, Sottile, Canessa, Iervolino, Pinna. A disp Tkhanaui, Chiarini, Celi, Passerotti, Caddeo, Pellegrini, Peccerilli, Busiello, Bibaj, Cappagli.
Reti: 12’ pt Sottile (P), 31’ pt Bongiorni su rigore (G), 35’ pt Nottoli (G), 33’ st autorete di Passerotti (G), 35’ st Ciappi (G).
Qualche spunto interessante in attacco, qualche valida giocata sugli esterni. Il tutto sarà migliorato quando si alzerà la condizione fisica di alcuni elementi. Questo, in estrema sintesi, quanto emerso dalla sgambata che il Ghiviborgo ha svolto ieri contro il Fratres Perignano.
Una “partitella” che ha messo di fronte la squadra di Marco Masi ad una candidata al titolo nel campionato di eccellenza. Una partita quasi in famiglia, visto che alla guida del Fratres Perignano c’è quel Pacifico Fanani che è stato allenatore che portò il Ghiviborgo dalla Eccellenza alla Serie oltre dieci stagioni orsono. Fanani che ad inizio gara ha salutato con affetto Marco Masi: tra i due amicizia di lungo corso viste le stagioni trascorse insieme al Pontedera, quando Masi era tecnico già affermato in Serie C mentre Fanani era capitano e baluardo difensivo di una squadra che vantò un filotto importante di stagioni importanti nei professionisti.
Stando alla cronaca, il primo tempo, quello che ha visto in campo, da una parte e dall’altra, il maggior numero di potenziali titolari, si è concluso con il punteggio di 2-1 per il Ghiviborgo. In vantaggio i pisani con una staffilata di Sottile al 12’ con palla nell’angolo basso alla destra di Pertovt. Il pareggio del Ghiviborgo su calcio di rigore procurato da Nottoli e trasformato da Bongiorni dopo azione ben manovrata sulla fascia di destra. Il vantaggio del Ghiviborgo al 35’ con uno scambio tra Bongiorni e Nottoli, con quest’ultimo bravo a infilare il portiere avversario Rizzato con pallonetto. Nel finale di tempo Puleo colpisce il palo di testa mentre Poli potrebbe al 45’ manda a lato un diagonale mancando il possibile 3-1 per il Ghiviborgo.
Portiere locale Viti in evidenza a inizio ripresa, quando si oppone due volte consecutivamente a Peccerili e Bibaj. Una ripresa che vede il consueto valzer delle sostituzioni, ma non tutte ad inizio ripresa: la fascia sinistra del Ghiviborgo, formata da Ceccanti e Bongiorni, resta in campo ancora per un po’ e mostra continue sovrapposizioni e azioni insidiose. Situazioni che Filippo Fischer ha mostrato solo a sprazzi: scatti e dribbling mostrati nella scorsa stagione si sono visti a sprazzi. La volontà non è mancata, come si è visto nei duelli con Pinna e Luci e nella ricerca di qualche scambio con Poli e Nottoli. Nessun dramma: il talento e la volontà ci sono; l’esperienza di Marco Masi e i giorni ancora di lavoro prima del campionato sono dalla sua parte. Per la cronaca, al 33’ arriva il terzo gol del Ghiviborgo causa deviazione fortuita di Passerotti. Più bello il bolide di Ciappi, autore del 4-1. Da incorniciare l’azione personale di Mion e il conseguente destro secco e preciso che vale il 5-1.





