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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
iniziativa

Giovani amministratori della Valle del Serchio all’assemblea Anci: spunti e direttive

La Valle del Serchio può essere orgogliosa del gruppo di giovani amministratori che ha partecipato alla quattordicesima Assemblea Nazionale Anci Giovani.

Il 16 e il 17 maggio si è tenuto, nelle aule dell’università di Palermo, l’annuale incontro tra giovani amministratori under 35, provenienti da tutta la penisola. Le due giornate, dal titolo “Un mondo migliore. L’agenda per i giovani”, hanno visto un programma fitto di incontri, volti a condividere attività e metodologie per poter svolgere al meglio i ruoli all’interno delle amministrazioni comunali.

Tra i vari argomenti trattati si è parlato di sviluppo dei territori, rigenerazione e crescita urbana, pari opportunità ed inclusione e obbiettivi e proposte sul mercato del lavoro.

L’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, vede coinvolti più di 7 mila comuni e si impegna a valorizzare la volontà dei giovani e il loro operato. L’assemblea vuole non solo offrire spunti e direttive su come gestire il proprio ruolo politico, ma anche e forse soprattutto fare rete, creare un ambiente di condivisione di idee, di preoccupazioni o perplessità, di entusiasmo ed intraprendenza, per costruire il futuro partendo da chi questo futuro lo incarna, ovvero i giovani.

Cinque i ragazzi presenti in rappresentanza della Valle del Serchio: Rebecca Moscardini, consigliere del comune di Castelnuovo con delega al sociale e alle politiche giovanili, Massimiliano Lana, consigliere per Castelnuovo con delega alla protezione civile, Nicola Vecchi e Elena Talani, rispettivamente consigliere ed assessore all’istruzione del comune di Careggine e Priscilla Valentino, assessore del comune di Bagni di Lucca, con delega all’ambiente, alle manifestazioni e alle società partecipate.

In un’Italia dove domina la cosiddetta fuga di cervelli, accendere un faro sullo sforzo di quella che possiamo definire la futura classe di rigente, fa sperare. Riporre fiducia e strumenti nelle mani delle giovani generazioni significa investire nel futuro del paese, accompagnando e incoraggiando chi decide di intraprendere il tortuoso cammino della diplomazia.

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