back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
camporgiano

“I mille volti della violenza contro le donne”: a Camporgiano quattro incontri

“I mille volti della violenza contro le donne” è il titolo di una serie di incontri organizzati dal consiglio comunale di Camporgiano, dalla commissione pari opportunità del comune di Camporgiano, con il Centro Antiviolenza “Non Ti Scordar Di Te”, e dalla Regione Toscana.

Si tratta di appuntamenti di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, “perché conoscere è il primo passo per un cambiamento culturale“. Le date sono: 27 marzo, alle ore 20.30; 16 aprile ore 21; 22 maggio ore 21; e infine 4 giugno ore 21.

Gli incontri si svolgono tutti presso il Centro Civico Comunale, dietro alle scuole medie. Tutti gli eventi formativi saranno riconosciuti con un attestato di partecipazione dal Centro Antiviolenza “Non Ti Scordar Di Te” della Valle del Serchio.

Daniela Menchelli coordina gli incontri per conto della commissione pari opportunità del comune: “Con questo ciclo di incontri – spiega -, che si avvale di esperte di massima rilevanza: giornaliste, sociologhe, autrici di libri come “ll femminismo non è un brand” della Guerra o “Internet non è un posto da femmine” della Semenzin”.

La commissione pari opportunità vuole sottolineare, con questa iniziativa, come la violenza contro le donne si manifesti in molte forme, spesso invisibili nella vita quotidiana e dissimulate sotto forme impeccabili come sottolinea l’immagine scelta per questa manifestazione: un mazzo di fiori che nasconde un coltello.

Continua Daniela: “Il femminicidio rappresenta solo la sua espressione più estrema, ma episodi come battute sessiste, discriminazioni lavorative e limitazioni economiche, che riducono la libertà delle donne e le relegano ai soli ruoli domestici e di cura familiare, sono anch’essi forme di una violenza che non può essere né giustificata né minimizzata”.

“Questa situazione – continua – deriva da una cultura patriarcale basata su stereotipi di genere che considerano le donne inferiori e giustificano anche comportamenti di controllo o abuso nelle relazioni, spesso scambiati per amore”.

“La CPO di Camporgiano – ribadisce Daniela – è convinta che rimuovere gli stereotipi di genere sia la vera sfida per combattere la violenza. Superarli è fondamentale per combattere la violenza. Per questo è importante promuovere una consapevolezza e una riflessione critica sulle cause culturali del fenomeno, anche online, così da prevenirlo. Perciò questi incontri possono essere considerati una buona base di partenza per attività di prevenzione nei confronti della violenza contro le donne”.

Gli incontri sono così organizzati: venerdì  27 marzo alle ore 20.30, serata di presentazione con saluto del sindaco e della presidente della commissione pari opportunità. La compagnia “Valteatro” presenta lo spettacolo teatrale “Donne”, storie di protagoniste del difficile processo di emancipazione femminile e del contrasto alla violenza di genere. La regia è di Patrizia Menchetti Bini. Segue incontro con il Centro Antiviolenza “Non Ti Scordar Di Te” della Valle del Serchio. Le operatrici del Centro illustrano il lavoro svolto sul territorio e i servizi di supporto rivolti alle donne che vivono situazioni di violenza. Il centro accompagna ogni giorno le donne nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza, garantendo riservatezza, anonimato e gratuità.

Giovedì 16 aprile ore 21: “Conoscere e riconoscere la violenza: radici, forme, segnali”. Incontro con Jennifer Guerra, giornalista e scrittrice, che dialoga sulle ragioni della violenza contro le donne, approfondendo radici culturali, forme della violenza, segnali e stereotipi che ne sono alla base. Un quadro che smonta la narrativa di una violenza giustificata “in natura”.

Venerdì 22 maggio ore 21: “Amore e possesso, le relazioni pericolose”. Incontro con Francesca Pidone, coordinatrice del Centro antiviolenza di Pisa esperta di violenza di genere, giudice di pace presso il tribunale di Firenze, formatrice ed esperta di violenza di genere, affronta il tema delle relazioni pericolose, aiutando a comprendere come riconoscere i segnali di dinamiche basate su controllo e possesso e come contrastarle.

Giovedì 4 giugno ore 21, infine, “Comunicazione e violenza di genere”. La sociologa e attivista Silvia Semenzin, esperta di violenza di genere digitale, esplora il fenomeno della misoginia online, analizzando il ruolo dei social media e delle nuove forme di violenza che si sviluppano negli spazi digitali.

Per maggiori info 349 2835 821

Dalla homepage

Ultimi articoli in Cultura e spettacolo