È stato il suggestivo scenario del Castagneto di Perdonica ad accogliere, giovedì, la Santa Messa celebrata nel penultimo giorno del Summer Camp dell’Azione Cattolica Ragazzi della Garfagnana. Un appuntamento ormai tradizionale, che ogni anno riunisce ragazzi, famiglie e comunità in un momento di condivisione e spiritualità.
La celebrazione è stata presieduta da monsignor Angelo Pioli e ha visto la partecipazione di numerose persone provenienti da Torrite, Castelnuovo e da diverse località della zona. Al termine della Messa è stato organizzato un rinfresco, offerto dal proprietario del Castagneto di Perdonica, Luciano Guidi, a cui è andato il ringraziamento dell’Azione Cattolica per la disponibilità e l’accoglienza. Il Castagneto di Perdonica, recentemente riqualificato grazie all’impegno di Guidi e al contributo dei fondi della Regione Toscana, rappresenta oggi uno spazio aperto alla comunità: un luogo pensato per accogliere famiglie e bambini, dotato di tavoli per la sosta e arricchito anche da una piccola libreria dedicata ai più piccoli, realizzata all’interno di un castagno.
La Santa Messa si inserisce nel programma del Summer Camp dell’Azione Cattolica Ragazzi della Garfagnana, che quest’anno si è svolto dal 27 al 31 luglio. Durante l’omelia, prendendo spunto dal Vangelo di Matteo (13,47-53), con la parabola della rete gettata nel mare che raccoglie ogni tipo di pesce, monsignor Pioli si è rivolto in particolare ai ragazzi, invitandoli a riflettere sulle scelte quotidiane e sull’importanza delle proprie azioni: “La nostra vita sarà valutata in base alle scelte che compiamo e al modo in cui viviamo” è stato il messaggio centrale dell’omelia, attraverso il richiamo all’immagine evangelica dei pesci buoni e di quelli cattivi.
Un momento particolarmente significativo è stato quello dell’offertorio, durante il quale i ragazzi hanno portato all’altare alcuni doni come simbolo del percorso vissuto durante i giorni del campo, delle esperienze condivise e dell’impegno messo in gioco. La serata si è conclusa con un momento conviviale che ha trasformato il castagneto in un luogo di socialità e fede nell’incontro perfetto tra natura e comunità.











