Un progetto della Federazione, quello della “Partita Applaudita”, che ha riscosso grande successo ed è stato sposato da tante società della nostra regione. Tra queste, l’U.S. Castelnuovo Garfagnana, società da sempre all’avanguardia nei progetti che pongono giovani e sociale al primo posto. Nell’ultimo fine settimana, nel corso delle partite che si sono svolte allo stadio Nardini, quella dei Giovanissimi B 2012 tra Castelnuovo e Folgor Marlia, e quella delle Under 15 Femminili tra Castelnuovo – Vigor Calcio di Rignano sull’Arno, si è svolta l’iniziativa, giunta alla seconda edizione. In cosa consisteva? In poche parole, un progetto rivolto soprattutto al pubblico, spesso (anzi … quasi sempre) protagonista di episodi sgradevoli: per una volta gli spettatori dovevano seguire il match dando esclusivamente contributi positivi, ovvero applausi, incitamenti, senza urla, senza offese, senza indicazioni tecniche. Utopia? Forse, ma il mondo calcio ha voluto con questa iniziativa dare il buon esempio e mostrare agli spettatori come seguire le partite.
I capitani delle squadre, all’ingresso in campo, hanno letto un messaggio rivolto agli spettatori; sono seguiti poi gli interventi dei rappresentanti della società, presenti con il responsabile del settore giovanile Pierfranco Tardelli, il direttore generale Simone Vanni, il referente del progetto Alvaro Pieroni. Hanno aderito all’iniziativa anche l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore allo sport Carlo Biagioni, e il Panathlon Garfagnana, rappresentato dal presidente Vincenzo Suffredini, dalla vice presidente Silvia Bianchini, dalla segretaria Giuly Santino e dalla consigliera Alessia Bonini. Scopo del Panathlon è quello di diffondere a tutti i livelli la concezione dello sport ispirato all’etica, alla solidarietà e al fair play, e questo fine settimana sposava in pieno questi valori. L’associazione ha voluto consegnare ai capitani delle squadre e all’arbitro un riconoscimento, il “Premio Fair Play”.


