Giuseppe Pasciuti è conosciuto da tutti come “Il Maestro”: in effetti insegnante lo è stato veramente, ma la definizione può serenamente essere estesa in ogni campo della vita, della cultura, dell’arte, della letteratura, ai quali si è avvicinato. Una lunga attività tra i banchi di scuola a cui è seguita una ricca produzione di testi letterari, teatrali, poetici. L’ultima opera è il libro di poesie “I mari trascendenti”, che Pasciuti, insieme ad un gruppo di fidati “amici – collaboratori” sta presentando sul territorio.
Non presentazioni classiche ma una sorta di anteprima – spettacolo con recitazione, musica e parole. Dopo i primi appuntamenti, tutti gremiti, alla biblioteca di Borgo a Mozzano e alla biblioteca di Cune, terzo incontro, ieri sera, presso l’osteria “Il Colle” di Matraia.
La serata è stata introdotta da Pierluigi Salsini, vignettista e disegnatore di Cune, che ha illustrato la biografia di Giuseppe Pasciuti, e la sua produzione letteraria; il dottor Mario Betti, che ha curato le note del libro, è entrato nel vivo del libro spiegando come sono nate le poesie. Renzo Zucchini, curatore della rassegna “Giallo Pisano”, ha parlato della produzione di racconti gialli e di poesie di Pasciuti. Sono stati poi letti alcuni brani significativi del libro. Tra i vari interventi la musica di Pietrolino Grandi ha intrattenuto i tanti ospiti presenti.




