Il momento non è dei più facili per il Gruppo Sportivo Corsagna. I risultati tardano ad arrivare e la classifica non offre ancora certezze, ma all’interno della squadra resta forte la convinzione di potersela giocare fino alla fine.
Ne è convinto il presidente Sabatino Lucchesi, che analizza con lucidità la stagione, senza nascondere le difficoltà ma nemmeno perdere fiducia. «È inutile girarci intorno – spiega – stiamo attraversando un periodo complicato. I risultati non sono quelli che speravamo, ma questo non significa che la squadra non abbia valore».
Tra le cause principali delle difficoltà, il presidente indica con chiarezza gli infortuni, che hanno condizionato pesantemente il cammino del Corsagna: «Abbiamo avuto tanti problemi fisici sottolinea anche con giocatori importanti che potevano fare la differenza. Questo ha inciso molto sull’andamento della stagione».
Nonostante tutto, però, il gruppo non si è mai disunito. Ed è proprio questo, secondo Lucchesi, l’aspetto più positivo. «La squadra è unita, i ragazzi si aiutano e non mollano mai. Abbiamo un gruppo solido, guidato dall’allenatore Piercecchi e supportato da uno staff tecnico di qualità che lavora con serietà ogni settimana. Questo per me conta tantissimo. Quando c’è una struttura così, si può uscire anche dai momenti più difficili».
Uno sguardo va anche al passato recente, che rappresenta un punto di riferimento importante: «Negli ultimi anni abbiamo fatto cose importanti, anche una promozione storica. Questo dimostra che la società è solida e che il lavoro fatto è stato serio».
E proprio da questa solidità nasce la fiducia per il futuro: «Io continuo a crederci. Serve continuità, serve anche un po’ di fortuna, ma soprattutto non dobbiamo perdere fiducia. Questa squadra può ancora dare soddisfazioni».
Adesso l’attenzione è tutta rivolta all’ultima partita stagionale in casa, un appuntamento che per il presidente ha anche un forte valore simbolico. «Domenica sarà una gara importante – conclude Lucchesi – e mi auguro che ci sia una bella presenza di tifosi. Abbiamo bisogno del loro sostegno».
Un appello sentito, rivolto a tutta la comunità: «Vorrei vedere le tribune piene e un tifo capace di sostenere questi ragazzi. Se lo meritano per l’impegno che hanno messo durante tutta la stagione».
Il momento resta delicato, ma il Corsagna non molla. Anzi, prova a ripartire proprio dalla forza del gruppo, dalla guida tecnica di Piercecchi e dal legame profondo con il territorio.
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