Da oggi sarà possibile sottoscrivere, muniti di un documento di identità valido, anche presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei comuni di Lucca, Capannori, Porcari, Altopascio, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Barga, Bagni di Lucca e Castelnuovo Garfagnana la Legge di Iniziativa Popolare promossa dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Comitato 1% Equo.
“La proposta – spiega Rifondazione – prevede l’introduzione di un’imposta dell’1% sui patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, con l’esclusione della prima casa. Una misura che, secondo una stima prudenziale, potrebbe permettere di recuperare circa 26 miliardi di euro da destinare a investimenti strutturali pubblici: servizi più efficienti e vicini alla popolazione, edilizia popolare, sanità e welfare”.
“Si tratta di risorse – dichiara Rifondazione Comunista – che potrebbero contribuire concretamente a migliorare la vita delle cittadine e dei cittadini. Anche nella nostra città e nella nostra provincia avremmo bisogno di maggiori investimenti pubblici per garantire servizi adeguati, contrastare le disuguaglianze e rispondere ai bisogni sempre più urgenti della popolazione”
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La raccolta firme ha già superato le 65.000 sottoscrizioni online, consentendo di superare il quorum necessario per la presentazione della proposta. Ora l’obiettivo è ancora più ambizioso: raggiungere 100.000 firme entro il 15 novembre 2026.
“Invitiamo quindi tutte e tutti a firmare e a sostenere questa proposta: è un investimento nel nostro futuro e per le prossime generazioni.
Per conoscere le modalità di sottoscrizione, gli aggiornamenti sulla campagna e tutte le informazioni sulla proposta è possibile consultare il sito www.unpercentoequo.it oppure inviare una mail a prclucca@gmail.com” termina la Federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista.
valle del serchio