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Redazione
ANNO XIVlunedì 10 Agosto 2026
molazzana

In Pania il pianoforte arriva dal cielo: il “Serchio delle Muse” omaggia Piazzolla in alta quota

Arriverà fin lassù, a 1609 metri s.l.m., per regalare agli spettatori del festival un’esperienza davvero unica e irripetibile.

Il “Serchio delle Muse” è pronto a calare il primo asso nella manica di questa memorabile edizione 2026: mercoledì 12 agosto, alle ore 17, la rassegna lirica salirà al Rifugio Rossi nel Comune di Molazzana, per il tradizionale concerto sulle Apuane, portando con sé un pianoforte a coda grazie allo spettacolare trasporto in elicottero che farà tenere tutti i camminatori con il naso all’insù.

Una novità che contrassegna il calendario di quest’anno – spiega il Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoliassieme al concerto a Glasgow del 19 settembre che ci proietterà, per la prima volta in assoluto, oltre i confini nazionali. Portare il pianoforte in Pania non sarà un’impresa semplice e, per questo, mi sento di ringraziare tutti coloro che renderanno possibile il trasporto dello strumento. Volevamo regalare al nostro affezionato pubblico un momento magico da portare sempre nel cuore”.

Sarà il Maestro Massimo Salotti, eccelso pianista e Direttore Artistico del festival, a far riverberare le note, tra la Pania della Croce e la Pania Secca, accompagnato da Valeria Barsanti al violino e Roberto Presepi al violoncello. Un’esibizione strumentale e lirica, impreziosita dalla splendida voce della soprano Noemi Umani e dalla narrazione di Feliciano Ravera.

È un anno che lavoriamo a questo appuntamento – dichiara il M° Salotti – che, per la parte musicale, è ispirato proprio ai colori e alle atmosfere del posto. Per l’occasione proporremo un arrangiamento speciale con i miei colleghi musicisti. Il programma è pensato per tutti, così da soddisfare qualsiasi tipo di palato e lasciare nella memoria di ognuno un ricordo indelebile di questo concerto”.

La scaletta vede al centro un omaggio al grande compositore di tango argentino Astor Piazzolla, rivoluzionario del genere, tra i più importanti musicisti del XX secolo, che aveva le origini proprio nella nostra terra: le origini materne affondano a Massa Sassorosso, frazione del Comune di Villa Collemandina, da dove i suoi antenati partirono nel 1888 verso il paese che avrebbe poi dato i natali nel 1921 all’artista: Mar del Plata. Nell’aria risuoneranno canzoni argentine e brani ispirati al Sud America, ma non mancheranno intramontabili capolavori della lirica italiana: da Giuseppe Verdi a Giacomo Puccini.

Un’occasione per unire al piacere dell’escursione in montagna, il fascino della musica ascoltata ad alta quota.

Il festival “Il Serchio delle Muse” è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.

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