Il garante dei diritti delle persone con disabilità dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio Giovanni Alberigi lancia un appello in vista della prima campanella.
“Con l’inizio del nuovo anno scolastico – esordisce Alberigi -, anche nella Media Valle del Serchio bambini e ragazzi stanno per tornare nelle loro aule. È un momento che porta con sé attese, emozioni e qualche preoccupazione, soprattutto nelle famiglie degli alunni con disabilità. Per questo, nella mia veste di Garante dei diritti delle persone con disabilità dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, desidero rivolgere un appello ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale della scuola, alle amministrazioni comunali e a tutti coloro che, con ruoli diversi, accompagnano ogni giorno il percorso dei nostri ragazzi. Facciamo in modo che nessun alunno con disabilità si senta ospite nella propria scuola o nella propria classe”.
“L’inclusione – dichiara – non si realizza soltanto con la presenza dell’insegnante di sostegno. È un impegno che riguarda tutta la scuola: gli insegnanti, i compagni, il personale, le famiglie e le istituzioni. Significa mettere ogni bambino e ogni ragazzo nelle condizioni di partecipare alla vita scolastica insieme agli altri, secondo le proprie possibilità e con gli strumenti di cui ha bisogno”.
“In questi giorni – osserva – si è tornati a discutere, anche a livello nazionale ed europeo, di modelli scolastici che prevedono percorsi separati. Credo invece che proprio all’inizio di un nuovo anno scolastico sia importante ribadire un principio semplice: la strada da percorrere deve essere quella dell’inclusione, non della separazione. Anche nel nostro territorio ci sono difficoltà che non dobbiamo nascondere. Penso alla continuità degli insegnanti di sostegno, all’assistenza educativa, ai trasporti, all’accessibilità degli edifici e alle attività scolastiche, ma anche al rapporto quotidiano con le famiglie. Problemi che possono essere affrontati meglio quando scuola, Comuni, servizi e famiglie riescono a dialogare e a lavorare insieme”.
“Vorrei rivolgere un pensiero particolare proprio alle famiglie – afferma Alberigi -. Conosco le loro preoccupazioni all’inizio di ogni anno scolastico e so quanto sia importante trovare nella scuola disponibilità all’ascolto e collaborazione. Una famiglia non dovrebbe essere costretta ogni settembre a ricominciare da capo per vedere riconosciute le necessità del proprio figlio. Ma l’inclusione passa anche attraverso le piccole cose di ogni giorno: stare insieme durante la ricreazione, partecipare a una gita, a un laboratorio o a un’attività sportiva, condividere un momento di festa. È spesso lì che un bambino o un ragazzo comprende davvero di essere parte della propria classe”00.
“C’è un altro aspetto – prosegue – che mi sta particolarmente a cuore: guardiamo prima la persona e poi la disabilità. Ogni ragazzo ha capacità, desideri, difficoltà e tempi propri. La scuola deve essere il luogo nel quale queste differenze possono incontrarsi e diventare una ricchezza per tutti. Come Garante, anche durante il nuovo anno scolastico, resto a disposizione delle famiglie, delle scuole e delle istituzioni della Media Valle del Serchio. Il mio ruolo vuole essere soprattutto quello dell’ascolto, del confronto e della collaborazione, cercando insieme soluzioni quando emergono difficoltà”.
“Alla vigilia del primo giorno di scuola – conclude – vorrei allora rivolgere a tutti un augurio, ma anche una richiesta: facciamo della Media Valle del Serchio un territorio nel quale nessun bambino e nessun ragazzo venga lasciato ai margini. Perché una scuola davvero inclusiva non è soltanto una scuola migliore per gli alunni con disabilità, è una scuola migliore per tutti”.