back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
lettera

“Io, testimone di un’aggressione sulla Lucca-Aulla: passeggero senza biglietto semina il panico sul treno”

Riceviamo e pubblichiamo questa ennesima, grave segnalazione di un’aggressione sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla da parte di una passeggera che, pur firmandosi, chiede gentilmente di rimanere anonima:

Buonasera,

sono una docente che viaggia quotidianamente da Lucca a Castelnuovo e viceversa…

Scrivo la presente per segnalare l’ennesimo grave episodio di aggressione e minacce sulla linea Aulla-Lucca nell’ora di punta che vede rientrare tutti i pendolari dalla Garfagnana…

All’altezza della stazione di San Pietro a Vico tre membri della security effettuavano regolari controlli sui passeggeri in entrata, quando un individuo, italiano, di circa 40 anni, sosteneva di non avere il biglietto. All’invito dei controllori a farlo, l’uomo si è rifiutato ed è pertanto stato invitato a scendere, cosa che il suddetto non ha fatto e ha continuato a insistere di voler proseguire comunque il suo viaggio…

Al nuovo diniego dei tre operatori delle Fs, l’uomo si agitava decisamente e spintonava gli stessi pur di entrare a tutti i costi; a questo punto l’uomo provava ad aggredirli vistosamente e per difendersi questi ultimi utilizzavano uno spray al peperoncino, regolarmente in loro possesso, per cercare di neutralizzare il soggetto.

L’aggressore, pur colpito dallo spray, riusciva loro a sottrarlo e a spruzzarlo sui loro volti. L’uomo, nel frattempo, fuggiva e i tre controllori rimanevano a terra con forti bruciori agli occhi, subito soccorsi dai passeggeri con acqua e altri mezzi di fortuna.

Il capotreno chiamava subito le forze dell’ordine che arrivavano dopo una quarantina di minuti, periodo nel quale si rendeva necessario bloccare le porte per impedire il rientro del suddetto aggressore.

La gente, visibilmente preoccupata e nel panico, attendeva fiduciosa di ripartire al più presto e terminare quei momenti di ordinario terrore.

Inutile sottolineare i conseguenti disagi relativi ai ritardi accumulati con coincidenze perse da parte di molti passeggeri.

Preoccupa sempre di più, per chi viaggia tutti i giorni per lavoro su questa linea, la questione della sicurezza in viaggio che dovrebbe essere un bene garantito per tutti, senza disagi o paure per chi paga un abbonamento regolarmente e si vede sopraffatto dall’arroganza di persone che non hanno la minima contezza e il minimo rispetto nei confronti  della “cosa pubblica”.

Dispiace, inoltre, che i funzionari di Trenitalia si trovino sempre più spesso in situazioni di scarsa incolumità e di rischio nel normale e sacrosanto esercizio delle proprie funzioni. A loro va il mio personale pensiero e ringraziamento…

Grazie dell’attenzione, nella speranza che questi episodi possano diventare un lontano ricordo…”

Dalla homepage

Le ultime lettere inviate