A Gallicano, dopo aver attraversato il ponte e prima di entrare in paese, sulla destra c’è la centrale idroelettrica di Enel Green Power. Questa centrale è stata costruita tra il 1916 e il 1926; è stata bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale, poi ricostruita e infine rinnovata e resa più efficiente negli anni 2000.
La centrale di Gallicano fa parte del bacino idroelettrico del Serchio, quindi sfrutta l’acqua di questo fiume, come altre centrali, ed è la terza per produzione dopo quella di Torrite e quella di Vinchiana.
A Gallicano l’energia idroelettrica viene prodotta con l’acqua del Serchio, che proviene da Castelnuovo, e con quella del lago di Trombacco; l’acqua arriva alla centrale attraverso due condotte forzate che fanno fare all’acqua un salto in modo da entrare nella centrale a gran velocità e azionare le turbine. In questa centrale ci sono due turbine verticali che producono di più rispetto a quelle orizzontali che c’erano in passato.
L’energia idroelettrica è un’energia pulita, perché la sua produzione non inquina l’ambiente ed è rinnovabile perché l’acqua è sempre disponibile. Anche l’Agenda 2030, con l’obiettivo 7, auspica un maggior utilizzo di energie pulite e rinnovabili entro il 2030.
Articolo realizzato dalla classe V^B della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Gallicano