La tradizione bandistica rappresenta uno dei pilastri culturali e sociali dell’Italia, modificata nel tempo senza mai perdere il suo vero spirito. Un insieme di folklore, identità e storia, le bande sono sempre state un punto d’incontro tra musica e territorio, nel quale sono profondamente radicate.
In onore di queste associazioni musicali, ieri si è tenuto un raduno bandistico a Camaiore, proprio nella ricorrenza della Festa della Musica. Organizzato dalla Filarmonica “Giacomo Puccini” di Camaiore e dalla Filarmonica della Versilia D.E.B hanno preso parte la Banda Spettacolo “La Campagnola”, la Filarmonica “Santa Cecilia” di Levignani e, unica rappresentante della Garfagnana, la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo.
Durante il pomeriggio le bande hanno sfilato per le vie della cittadina portando la propria musica ad abitanti e turisti, dopo la sfilata decine di musicisti dai capelli e dalle divise colorate, si sono esibiti in piazza XXIX maggio. Prima ogni filarmonica ha suonato singolarmente, poi, dopo i discorsi istituzionali, si sono esibite tutte insieme eseguendo tre marce e regalando al pubblico un’immagine concreta di armonia, condivisione e profondo legame tra le diverse realtà bandistiche. La manifestazione si è conclusa con il rinfresco organizzato dalla banda ospitante chiudendo una giornata dal senso profondo di unione, tradizioni secolari e legami tra generazioni e territori; tutti parte della stessa armonia.
Un fenomeno antico e variegato, che negli anni ha saputo declinarsi in modalità e strutture differenti a seconda dei luoghi e delle usanze, ma che al tempo stesso ha saputo conservare trasversalmente la sua missione sociale e culturale.
Foto di Nicola Tognetti
Servizio video di Elisa Togneri
























































