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Redazione
ANNO XIVdomenica 4 Ottobre 2026
lucca

La Gazzetta del Serchio si… muove con Il Ritrovo di Roberta: a Lucca la prevenzione si fa passeggiando


“La prevenzione non si dice, si fa” recita il volantino. E La Gazzetta del Serchio, per dare forma concreta al simbolico riconoscimento di “ambasciatrice di prevenzione”, si è messa letteralmente in cammino questa mattina con l’associazione Il Ritrovo di Roberta. Scopo: camminare insieme. Perché parlare non basta: bisogna muoversi. Muovere il corpo, le abitudini, l’attenzione verso noi stesse. 

E così eccoci al fianco delle volontarie nella passeggiata “Women Walk the Talk” sulle mura di Lucca, organizzata dall’Asl Toscana Nord-Ovest, al fine di sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione del tumore al seno e invitare a trasformare le parole in movimento e i corretti stili di vita in gesti quotidiani.

Questa passeggiata si svolge contemporaneamente in cinque città: oltre Lucca, a Pisa, Viareggio (insieme a Lido di Camaiore), Massa e Livorno. Alle 9, vari gruppi associativi e semplici cittadini si sono ritrovati davanti al Caffè delle Mura per la partenza. La Gazzetta era in quello de Il Ritrovo di Roberta, uno dei più nutriti (con più di 30 partecipanti) capitanato da Catia, Laura ed Enrica. A tutte le aderenti è stato fornito un nastro rosa, il colore dell’associazione garfagnina – scelto anche come prioritario per la passeggiata benefica sulle mura.

Ad accoglier ei vari gruppi, il sindaco di Lucca Mario Pardini, l’assessore Moreno Bruni e lo staff dell’Asl Toscana nord-ovest, con le dottoresse Eluisa Lo Presti, direttrice della Zona distretto Piana di Lucca dell’Azienda USL, la dottoressa Eugenia Picano, che si occupa di radiologia senologica, la dottoressa Monica Cucinotta, che fa parte del team di senologia e di prevenzione dei tumori alla mammella e la psicologa Lucia Da Valle, psicologa e psiconcologa che lavora nell’ambito dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, occupandosi di supporto psicologico per i pazienti oncologici. Tra le partecipanti, anche la dottoressa Enrica Ercolini, pioniera della prevenzione e degli screening per la scoperta dei tumori al seno mediante diagnostica precoce, oggi in pensione. 

Le dottoresse sopra citate fanno parte della “Breast Unit “(Unità Multidisciplinare di Senologia), un centro di cura specializzato dove un team di specialisti segue la donna in tutto il percorso della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione del tumore al seno.

Ha dichiarato ai nostri microfoni la dottoressa Lucia Da Valle: “Sono una psico-oncologa del gruppo multidisciplinare di senologia di Lucca e mi occupo del benessere della donna durante il percorso di cura del tumore alla mammella. Siamo qui oggi, per questa giornata di prevenzione, perché la cosa più importante è giocare in anticipo – ha spiegato – e l’attività sportiva è raccomandata dalle linee guida proprio per raggiungere il benessere delle persone in prima battuta, ancora prima di arrivare alla diagnosi. Siamo qui con un gruppo notevole di pazienti, studenti e associazioni, perchè il volto della malattia è notevolmente cambiato con terapie innovative efficaci. L’attività sportiva non solo è compatibile – ha concluso -, ma anche auspicabile, ovviamente sotto il controllo medico”.

Anche il sindaco Pardini si è detto soddisfatto della giornata: “Lo dice il titolo della manifestazione “Women Walk the Talk”: basta parlare, mettiamoci in moto. Cosa che noi politici dovremmo essere i primi a recepire. La prevenzione è l’aspetto più importante, insieme all’adozione di uno stile di vita sano”. Il primo cittadino ha ringraziato le varie associazioni presenti, tra cui il “Ritrovo di Roberta”, appunto, per quello che fa in ambito preventivo e comunicativo.

Anche la dottoressa Ercolini ha elogiato la dottoressa Picano, che ha preso il suo posto e proseguito il suo lavoro nella diagnostica preventiva: “Rassicuro tutte le donne a partecipare alla prevenzione perché un posto si trova sempre: il bisogno di controllarsi serve anche per diminuire l’ansia – racconta la dottoressa -. Mi hanno insegnato, quando facevo la specializzazione, che insieme ai motivi di disagio per affrontare un esame, l’ansia è una importante componente; quindi c’è bisogno di rassicurare, e la dottoressa Picano lo ha capito”. Ercolini si è dichiarata orgogliosa di averla come sua erede.

L’associazione “Ritrovo di Roberta” è davvero importante e molto radicata nel nostro territorio. Catia è una delle fondatrici: “E’ nata il 22 dicembre del 2015 a Pontecosi, formalizzata ODV nel 2022, iscritta regolarmente al terzo settore. E’ nata in maniera spontanea, come associazione di donne che ritenevano ci fosse necessità, da noi, di un luogo dove ritrovarsi e parlare delle problematiche relative ai tumori al seno; anche con persone non coinvolte direttamente. Lo scopo è quello di dare assistenza psicologica e sostegno pratico, ma principalmente di parlare di prevenzione e di aderire agli screening possibili sul territorio. Come il programma Proximity Care”.

“Il Ritrovo di Roberta” è un nome – racconta Catia – che, per me, è significativo. E’ legato alla mia amica Roberta, ma Roberta – che molte delle associate non hanno conosciuto – simboleggia non una sola donna, ma tutte coloro che possono aver bisogno di aiuto, del nostro sostegno e, sopratutto, tutte quelle donne che devono far crescere dentro di sé la consapevolezza di conoscere il proprio corpo, di riconoscerne i cambiamenti e di entrare in modalità emergenza qualora riscontrassero dei mutamenti sostanziali. Chiaramente rivolgendosi al proprio medico di base”. 

Catia, Laura ed Enrica hanno illustrato alcuni dettagli dell’associazione: il primo è che lo scopo del “Ritrovo” è quello di formare degli “ambasciatori di prevenzione” – come è, appunto, La Gazzetta del Serchio – per estendere e far conoscere tutte le attività possibili di prevenzione; ovviamente, al primo posto, c’è la prevenzione per il tumore al seno.

L’associazione fornisce poi alcuni importanti servizi gratuiti come la possibilità di usufruire di un ambulatorio di estetica oncologica, sia Lucca che a Castelnuovo, l’uso della “Roby Car” per il trasporto gratuito verso cure oncologiche al seno, per pazienti che non riescono a raggiungere in autonomia i luoghi di cura a causa di problemi logistici familiari o economici; e ancora la possibilità di utilizzare, facendone richiesta, una “bandana per amica”, e di partecipare a passeggiate nella natura, assistite da conoscitori della zona, con il progetto “Riproviamoci in cammino”.

E non è finita qui. L’associazione offre la possibilità di assegnare quattro borse di studio a studentesse e studenti del liceo scientifico “G. Galilei (Isi Garfanana) che proseguono gli studi in ambito medico scientifico-sanitario, grazie a varie donazioni ricevute in memoria di Valentina Agostini, ex studentessa del liceo. E una borsa di studio per una/un dottorando presso la scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per studiare nuovi screening di prevenzione per il tumore al seno.

Per La Gazzetta del Serchio, investita di questo simbolico riconoscimento, è davvero un onore fare da sua ambasciatrice.

Servizio video di Maria Tina Biagioni e Elisa Togneri

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