Non si ferma la prepotente rimonta della Juniores del Castelnuovo che, nel campionato regionale, sta risalendo la classifica e, oggi più che mai, è in piena lotta per la salvezza. Nemmeno due mesi fa veniva data per spacciata, ultima in classifica, ma i ragazzi di mister Stefano Pancetti, coadiuvato da un gruppo dirigenziale sempre presente e vicino alla squadra, non hanno mai mollato. Un’identità chiara costruita con il tempo e il sapiente lavoro del mister, nonostante una stagione condita da troppi infortuni: un messaggio chiaro da parte di un gruppo che ha conquistato sei punti in cinque giorni, dalla grande rimonta contro i Giovani Via Nova alla travolgente vittoria di ieri, 5-0, contro il forte Montemurlo.
Gara indirizzata fin dai primi minuti: il Castelnuovo non concede nemmeno un tiro in porta al Montemurlo, Bigondi e Daka giganteggiano, gli esterni Tagliasacchi e Marcovina in giornata di grazia, Tognini fa il play come un veterano smistando palle a destra e sinistra con personalità e Caiaffa e Grilli che a centrocampo danno fisicità e aggressività. Davanti tutti e tre in condizione, Salotti crea diversi pericoli con una qualità immensa, Barbetti, ragazzo in cui la società crede molto, dimostra di essere in costante crescita e combatte come un leone. Alessio Micchi fa un lavoro impressionante di corsa e per salire la squadra.
Al 15’ grande diagonale dalla destra di Marcovina e gialloblu già in vantaggio. Al 20’ punizione dalla lunga distanza di Caiaffa, respinta del portiere e Barbetti di testa anticipa tutti e raddoppia. Al 27’ capolavoro di Salotti che prende palla sopra il centrocampo, se ne va e dai 30 metri lascia partire un bolide che si insacca sotto la traversa. Al 25’ s.t. discesa di Giorgieri, entra in area e calcia colpendo la traversa, Papi riprende e segna. Al 35’ ancora Papi, punizione dalla destra che il portiere non trattiene.
Presente al completo la società in tribuna ieri, e una gran presenza di spettatori, segnali che tutti, nell’ambiente, credono nella salvezza.
Grande soddisfazione da parte del responsabile della Juniores e Under 18 Emanuele Vichi, e del D.S. Andrea Venturi: “Siamo orgogliosi dei ragazzi perché, oltre che essere più forti delle avversità, hanno dimostrato di essere seri e attaccati alla maglia, e questo si vede da come si allenano in settimana. Vero che il calcio è gioia e sofferenza, ma le emozioni che stiamo provando vanno oltre ogni cosa, e alla fine di questa annata se riusciremo nell’impresa festeggeremo, se così non sarà saremo comunque contenti perché sappiamo di aver dato tutto oltre se stessi”.



