Grande apertura in musica ieri per la X edizione delle “Camelie d’Autunno” all’auditorium “Augusto Orsi”, nel bellissimo Camellietum di Pieve e Sant’Andrea di Compito.
Un’edizione che coincide con il decennale del riconoscimento del prestigioso titolo di “Garden of Excellence”: questo giardino, nel suo genere, è infatti il più grande d’Europa con la presenza di oltre 1.500 piante di camelie e varie sezioni.
Presenti all’inaugurazione il presidente del Centro Culturale Compitese Francesco Passaglia, che ha voluto sottolineare come il cambiamento climatico stia già incidendo sulla fioritura delle camelie sia autunnali che primaverili, ritardando le prime ed anticipando le seconde, ed il presidente della International Camellia Society Giammario Motta. Entrambi sono stati raggiunti da La Gazzetta del Serchio, prima del taglio del nastro, per una breve intervista (leggi qui).
Il taglio del nastro è avvenuta alla presenza di numerose autorità. Fra gli altri, l’assessora alla cultura del comune di Capannori Claudia Samira Berti e il comandante della locale stazione dei carabinieri, il luogotenente Francesco Posarelli.
Nel pomeriggio, il pubblico presente ha potuto assistere al concerto del duo torinese Antropofagoh composto dalla cantante Anna Coccoli, dalla voce calda e intensa, e il venezuelano Daniel Angulo, basso elettrico.
La Gazzetta li ha raggiunti al termine dell’esibizione: “Siamo nati poco meno di un anno fa – dichiara il bassista del gruppo -. Ci siamo conosciuti nel contesto della musica popolare brasiliana, a Torino, dove entrambi abitiamo adesso. Siamo lieti di poter contare sull’appoggio di tanti grandi maestri della musica brasiliana come Lucio Costantinni e Gilson Silveira. Piano piano siamo riusciti a trovare la nostra sonorità, mescolando diversi generi ed andando oltre il mero fusion e cercando davvero di intraprendere un processo di immersione nella cultura popolare”.
Il duo è composto da voce e chitarra. “Antropofagoh – spiega la vocalist – è un progetto che si basa su un concetto tanto semplice quanto importante, ovvero quello di creare la musica. Si ispira a un movimento brasiliano di inizio novecento, quello antropofagista, che aveva proprio l’intenzione di generare poesia e arti visive per acquisire e accumulare tutto il serbatoio di culture che, in quel periodo storico, si stavano affacciando in Brasile per creare un’arte nuova. Partendo da questo principio, proponiamo brani inediti e di tradizione popolare. Testi nostri, musica nostra, con influenze di musica popolare e di culture lontane e vicine. La nostra ispirazione viene dal Brasile, ma anche dal Venezuela. Cerchiamo di sperimentare sul palco, facendo in modo che l’ascoltatore oda più strumenti di quanti effettivamente ci siano”.
Da ricordare che, in lucchesia, esiste anche un altro importante, se pur più piccolo, camelieto e si trova proprio in Valle del Serchio. Precisamente a Piegaio Alto, nel comune di Pescaglia, anch’esso insignito del titolo di “Giardino dell’Eccellenza”.
Il camelieto di Compito sarà visitabile con biglietto valido per tutte le domeniche di ottobre 11, 18 e il 25, dalle ore 10 alle 18. Informazioni e contatti presso il Centro Culturale Compitese Via Fonda 1, Pieve di Compito 55062 – Capannori – LUCCA – Tel./Fax +39 0583 977 188 (dalle ore 9.00 alle 13.00) – Cell. +39 3450552996 (dalle ore 9.00 alle 13.00) – info@camelielucchesia.it
Foto di Roberto Pardini
Servizio video di Roberto Pardini e Elisa Togneri


