back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVlunedì 7 Settembre 2026
il teatro è servito

L’estate di Michela Innocenti: sui sentieri dell’arte, tra memoria e bellezza

Ho incontrato Michela Innocenti e mi sono fatta raccontare dei suoi tanti lavori in questa estate caldissima e molto lunga, che non sembra ancora finire.

Il principale è stato “I Sentieri dell’Arte 2026”, un progetto teatrale da lei ideato e diretto artisticamente, realizzato con il sostegno di FCRL e con la partecipazione della compagnia residente presso il Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, Il Circo e la Luna, incaricata della produzione degli spettacoli.

“Il progetto – ha raccontato Michela – ha portato il teatro in diversi luoghi della Garfagnana e della Val di Lima, creando un dialogo tra produzione teatrale contemporanea, storia, letteratura, memoria e paesaggio. I paesi coinvolti sono stati Vagli di Sotto, Molazzana, Bagni di Lucca e Castelnuovo di Garfagnana. Gli spettacoli sono nati da un lavoro di ricerca dedicato a figure e vicende capaci di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e di metterlo in relazione con temi di interesse più ampio”.

Particolare rilievo hanno avuto le produzioni “Dov’è la voce mia”, dedicata a Beatrice di Pian degli Ontani, poetessa e improvvisatrice della tradizione popolare toscana, e “Conosci la via”, incentrata sulla figura di Hildegard von Bingen, mistica, filosofa, musicista e scienziata del Medioevo europeo: spettacoli a cui Michela è particolarmente affezionata e attraverso i quali ha dato risalto a figure femminili straordinarie, recuperandone la memoria e rendendone la storia accessibile al pubblico contemporaneo.

Un momento centrale del programma è stato il 16 agosto a Montefegatesi, dove è stata presentata – in prima nazionale – una nuova produzione ispirata al rapporto tra Dante Alighieri e l’Orrido di Botri. “Lo spettacolo – ha sottolineato Michela – ha intrecciato letteratura, natura, storia e memoria, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico della Val di Lima”.

La compagnia del Teatro Alfieri è riuscita, inoltre, a promuovere e sostenere le professionalità artistiche del territorio, favorendo la creazione di spettacoli originali e il loro incontro con comunità e pubblici diversi. “Tutti questi appuntamenti sono stati a ingresso libero – specifica Innocenti – con l’obiettivo di garantire la massima accessibilità e favorire la partecipazione di residenti, visitatori e turisti”.

Il progetto è stato ulteriormente valorizzato dalla realizzazione, a cura di Abramo Rossi, di due documentari destinati alla televisione, dedicati al festival, agli spettacoli e ai luoghi coinvolti, con l’obiettivo di ampliare la diffusione e la conoscenza del patrimonio culturale e paesaggistico della Garfagnana e della Val di Lima.

“Sono molto soddisfatta di questo progetto – conclude con orgoglio Michela Innocenti -. Con “I Sentieri dell’Arte 2026” siamo riusciti a realizzare un percorso culturale che ha utilizzato il teatro come strumento di valorizzazione del territorio, di recupero della memoria e di promozione delle professionalità artistiche locali, mettendo in relazione le grandi figure della storia e della cultura con i luoghi e le comunità che ne custodiscono la memoria”.

Poi ho chiesto a Michela dei corsi di teatro per la nuova stagione, che inizieranno il 30 settembre al Teatro Alfieri con una lezione di prova – gratuita – per tutti: dalle 17 alle 18 per i bambini dell’infanzia e della primaria; dalle 18 alle 19 per gli adolescenti; e infine dalle 20 alle 21.30 per gli adulti. Le lezioni saranno tenute da: Celeste Canali, musicista e insegnante di teatro; Ruta Papartyte, attrice e regista. Il tutto in collaborazione con Il Circo e la Luna e Sorgente d’Arte. Le lezioni si terranno presso il Teatro Alfieri. I gruppi previsti sono quattro, suddivisi per fasce di età: bambini della scuola dell’infanzia; bambini della scuola primaria; ragazzi adolescenti; e adulti.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Il teatro è servito