Lucca Comics & Games si congeda con un’edizione da record, che ha portato in città oltre 280 mila visitatori e 17 mila professional provenienti da tutto il mondo.
In cinque giorni si sono alternati più di 900 ospiti, 730 espositori, 30mila cosplayer ufficiali, 1500 appuntamenti e 12 mostre. Anche la dimensione digitale ha segnato un grande successo, con oltre 90mila utenti attivi sull’app LuccaCG Assistant, pensata per orientare i visitatori tra eventi, mappe ed incontri.
Quest’anno, il festival ha reso omaggio alla Francia, con il tema “French Kiss”, un simbolico bacio che unisce linguaggi, culture e forme artistiche differenti. Ad interpretare il manifesto ufficiale è stata Rébecca Dautremer, celebre illustratrice francese.
Tra i momenti più memorabili di questa edizione, spicca sicuramente la presenza del leggendario Tetsuo Hara, autore di Ken il Guerriero, che ha inaugurato alla Chiesa dei Servi la mostra “Come un fulmine dal cielo”. Inoltre, per la prima volta nella storia, un mangaka (autore di fumetti giapponesi) entra nell’esposizione della Galleria degli Uffizi con un autoritratto donato dallo stesso Tetsuo Hara al museo Fiorentino.
Grande attesa anche per il padiglione Netflix in Piazza San Michele, interamente dedicato a Stranger Things che ha avuto file con oltre 5 ore di attesa. Di spicco l’arrivo del cast e dei fratelli Duffer, accolti da una folla numerosa.
Il mondo videoludico ha avuto il suo momento d’oro con Hideo Kojima, fondatore di “Kojima Productions”, che ha scelto Lucca come tappa finale del suo tour globale legato a Death Stranding 2 (gioco d’azione-avventura).
Tra gli appuntamenti più seguiti della manifestazione c’è stato il Fan Gathering in Piazza San Michele, il panel esclusivo “Connecting Worlds” e la presentazione del gioco.
Sul fronte musicale, la città ha ospitato Max Pezzali che ha presentato in anteprima il suo quinto comic book, I Pinguini Tattici Nucleari che hanno tenuto un firmacopie esclusivo, idem per Francesca Michelin, Caparezza con il suo nuovo album “Orbit Orbit” accompagnato da un fumetto sceneggiato da lui stesso. Non sono mancate le serate dedicate alle sigle dei cartoni animati con DJ Matrix, Giorgio Vanni ed il gruppo Mai Dire Goku.
Come ogni anno ci sono state le parate dei cosplayer, coloratissime ed affollate che, con partenza dal Giardino degli Osservanti, hanno sfilato in giro per la cittá trasformando Lucca in un teatro a cielo aperto, tra personaggi fantasy, supereroi e miti dell’animazione.
Nei cinque giorni di manifestazione, al Padiglione Carducci, gli artisti ospiti della manifestazione hanno realizzato in tempo reale alcune opere che sono state poi battute all’asta con lo scopo di devolvere il ricavato alle associazioni benefiche, oltre che dare l’occasione ai presenti di portarsi a casa pezzi unici di artisti celebri del panorama mondiale.
Lucca si conferma ancora una volta capitale mondiale della cultura pop. Un successo che non si misura soltanto nei numeri, ma nell’entusiasmo dei visitatori, nella passione dei fan e nell’energia che ha invaso le vie, le piazze e le mura della città.
L’appuntamento per Lucca Comics & Games 2026 è già fissato: dal 28 ottobre al 1° novembre 2026 anno in cui festeggerà il suo 60° anniversario.


















