Lucca si conferma una delle realtà demograficamente più anziane della Toscana, ma presenta al tempo stesso diversi indicatori sanitari e assistenziali migliori rispetto alla media regionale.
È quanto emerge dal confronto tra i dati delle principali zone-distretto della provincia lucchese (Lucca, Versilia e Garfagnana) e il benchmark toscano secondo l’elaborazione del dipartimento socio sanitario Ust Cisl Toscana Nord su Ars Toscana.
La disamina di Cisl: “L’analisi evidenzia una provincia di Lucca caratterizzata da un forte invecchiamento demografico, fenomeno che rappresenta la principale sfida per il prossimo decennio. Tuttavia gli indicatori sanitari mostrano complessivamente una buona tenuta del sistema territoriale, con risultati particolarmente significativi nella gestione delle patologie croniche, degli ictus e delle demenze. La vera sfida sarà quella di mantenere questi livelli di performance in un contesto in cui la popolazione anziana continuerà a crescere e la natalità resterà su valori contenuti. In sintesi: più anziani della media toscana, ma anche una rete socio-sanitaria che, in diversi ambiti strategici, appare capace di rispondere efficacemente ai bisogni della popolazione”.
Una popolazione sempre più anziana. “L’indice di vecchiaia della zona di Lucca raggiunge quota 243,4, ben al di sopra della media regionale (201,4). Situazione analoga in Garfagnana (261,9) e in Versilia (272,3). Il dato evidenzia un forte squilibrio tra popolazione anziana e popolazione giovane, fenomeno che impatta sulla domanda di servizi sanitari e socioassistenziali” afferma il sindacato.
Natalità: Lucca in linea, Garfagnana in difficoltà. “La natalità della zona lucchese (5,54 nati per mille abitanti) – evidenzia Cisl – risulta sostanzialmente allineata alla media toscana (5,67). Migliore la situazione della Versilia (5,72), mentre la Garfagnana registra un valore più basso (4,42), confermando le difficoltà delle aree interne nel ricambio generazionale”.
Densità abitativa e organizzazione dei servizi. “Con una densità di 478 abitanti/km² – sottolinea -, la zona di Lucca si colloca ben sopra la media regionale (159). La Versilia raggiunge addirittura 1.894 abitanti/km², mentre la Garfagnana si ferma a 201 abitanti/km². Questa differenza territoriale impone modelli organizzativi differenti tra costa, pianura e aree montane”.
Mortalità: criticità soprattutto nelle aree interne. “La mortalità generale della zona di Lucca (873,5) – analizza Cisl – supera leggermente la media regionale (830). Ancora più elevata in Garfagnana (917,4), mentre la Versilia (872,5) si mantiene su livelli analoghi. Il dato appare coerente con l’elevato indice di vecchiaia registrato in tutto il territorio provinciale”.
Tumori: risultati positivi rispetto alla Toscana. “Un elemento particolarmente rilevante – osserva – riguarda la mortalità per tumori. La zona di Lucca presenta un valore di 248,4, superiore solo di poco alla media regionale (239,3) ma inferiore rispetto a molte altre aree toscane. Anche la Versilia (273,8) e la Garfagnana (270,8) mostrano valori che richiedono attenzione, ma senza scostamenti drammatici rispetto al quadro regionale”.
Ricoveri ospedalieri sotto controllo. “Tra gli aspetti più positivi emerge il tasso di ospedalizzazione – mette in luce la Cisl -. Lucca registra 71,7 ricoveri, la Garfagnana 63,3 e la Versilia 74,7, valori vicini o inferiori a quelli di molte altre zone toscane. Ciò può essere interpretato come un segnale di buona capacità della rete territoriale di gestire parte dei bisogni di salute senza ricorso all’ospedale”.
Servizi sociali: investimento vicino alla media. “Il tasso di presa in carico sociale nella zona di Lucca (34,96) è leggermente inferiore al dato medio regionale (36,19). Più elevato il valore della Versilia (43,7), che evidenzia una maggiore intensità degli interventi sociali sul territorio” aggiunge.
Anziani nelle RSA: un possibile punto di attenzione. “La quota di anziani ospitati in RSA nella zona di Lucca (8) – dice Cisl – è molto vicina alla media regionale (8,43). La Versilia presenta invece un valore più elevato (9,85), segnale di una maggiore domanda di assistenza residenziale legata alla forte presenza di popolazione anziana”.
Ictus e demenze: risultati incoraggianti per Lucca. “Sul fronte delle patologie croniche e neurodegenerative emergono elementi positivi. Ictus: Lucca registra 12,9, valore inferiore alla media regionale (15,3). Demenza: Lucca presenta 8,1, nettamente migliore rispetto alla media toscana (11,45). Anche la Versilia mostra dati favorevoli sulle demenze (10,8), mentre la Garfagnana (12,2) risulta leggermente sopra il benchmark regionale” conclude il sindacato.