Il sindaco di Villa Collemandina Francesco Pioli interviene in merito ai diversi articoli apparsi sui social e nella stampa locale, a firma dei tre consiglieri di minoranza della precedente amministrazione comunale Alberto Comparini, Elio Gaspari e Maria Teresa Nelli, che hanno espresso la loro contrarietà allo spostamento del monumento ai caduti nella frazione di Corfino.
“Nel corso degli ultimi incontri pubblici, svoltisi alla presenza di numerosi cittadini, durante i quali il progetto è stato adeguatamente illustrato dai professionisti incaricati, non sono emerse opposizioni di alcun genere – precisa il primo cittadino -. La collocazione iniziale, come previsto dal comitato paesano “pro erigendo monumento”, doveva essere in Via Madonna nello spazio dell’ex ambulatorio comunale, ma questa soluzione, per vari motivi, non venne realizzata. Lo scultore Gori, autore dell’opera, aveva previsto che il milite salisse su una montagna fatta di blocchi di marmo con la mano appoggiata sulla vetta. Non fu tuttavia possibile realizzare questa soluzione nella piazza, pur essendo stata costruita allo scopo, per evidenti ragioni di carattere tecnico e paesaggistico. Venne presa, quindi, una decisione chiaramente inadeguata che non rispecchiava il progetto concepito dall’autore”.
“Il nuovo progetto – specifica Pioli – consentirà finalmente di valorizzare il monumento, collocandolo nella piazza intitolata agli Alpini, come auspicato dal Gruppo Alpini «G. Fedi» di Corfino in occasione dell’inaugurazione dell’opera. Non va dimenticato, inoltre, che proprio gli Alpini rappresentano la componente maggioritaria tra i nostri compaesani caduti in guerra. La nuova sistemazione permetterà anche di realizzare il monumento secondo le modalità originariamente volute dallo scultore Gori e approvate a suo tempo dal Comitato «Pro erigendo monumento”.
“Lo spostamento dell’opera scultorea – sottolinea il sindaco – non rappresenta in alcun modo una mancanza di rispetto nei confronti del «sacrificio economico e affettivo dei nostri genitori e nonni». Al contrario, si tratta di un intervento finalizzato a valorizzarne il significato storico e simbolico, attraverso una collocazione più consona e maggiormente coerente con il valore che esso rappresenta per la comunità di Corfino. Vogliamo inoltre informare che l’autorizzazione della Soprintendenza competente è disponibile presso gli uffici comunali e costituisce parte integrante della documentazione relativa al progetto di ristrutturazione della piazza”.
“Riteniamo che la memoria dei nostri Caduti meriti rispetto, attenzione e sensibilità – conclude il primo cittadino di Villa -. Proprio per questo, siamo convinti che valorizzare il monumento, rispettando il più possibile l’idea originaria del suo autore e individuando una collocazione più adeguata, rappresenti un modo concreto per onorarne la memoria e tramandarla alle future generazioni”.