È veramente una delle meraviglie della Garfagnana. Il Parco dell’Orecchiella. Un’oasi naturale, immersa nel verde, dove rifugiarsi dal caldo cittadino e ricaricare le pile, camminando nel bosco o rilassandosi al fresco di qualche abete, per ritrovare la giusta armonia tra il corpo e lo spirito.
Oggi questo posto, mèta di visitatori e turisti da ogni parte del mondo, è non solo bello e attrattivo, ma anche più facilmente raggiungibile e sicuro grazie ad un importante intervento sulla viabilità che ha permesso di sistemare i circa 10 chilometri di strada dalla frazione di Caprignana, nel comune di San Romano, alla riserva statale.
Una grande festa per la comunità locale e per l’intero comprensorio garfagnino che, questa mattina, ha accolto, lungo la carreggiata, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani per il taglio del nastro dei lavori alla presenza delle autorità politiche e militari. Si tratta del secondo stralcio del primo lotto – del valore compessivo di 2,2 milioni di euro di risorse regionali – che segue quello già realizzato (e inaugurato nel 2024) sul collegamento Corfino-Orecchiella, nel comune di Villa Collemandina.
Alla cerimonia hanno preso parte, oltre al presidente Giani, il sindaco del comune di San Romano in Garfagnana Raffaella Mariani, il primo cittadino di Villa Collemandina Francesco Pioli, il presidente della provincia di Lucca Marcello Pierucci, i consiglieri regionali Mario Puppa e Vittorio Salotti, oltre agli amministratori dei comuni limitrofi. Importante, inoltre, la presenza del capitano Gian Marco Dodaro del Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca.
Il corteo si è poi spostato all’interno del Parco, dove il presidente Giani ha potuto apprezzare l’amorevole cura del luogo e la bellezza unica dello scenario apuano con la Pania di Corfino, imponente, a fare da sfondo. Lassù, su quel massiccio roccioso che si erge per oltre 1600 metri sul livello del mare, la maestosa aquila reale ha deciso di fare il suo nido. Prati, laghetti di montagna, selve di abeti e di pini. Recinti con mufloni, orsi, cervi. Sentieri. Luoghi di ristoro.
Stroditi da tanta bellezza, si è infine giunti alla Casa dei Rapaci. Una suggestiva baita in legno, che offre un panorama da sogno sulle Alpi. Qui, un momento emozionante per adulti e bambini: la liberazione, dalle mani dello stesso presidente Giani, di due piccoli gheppi, raccolti dai militari dopo essere caduti dai rispettivi nidi, accuditi in apposite voliere, e finalmente ritornati al loro naturale habitat, la natura, dopo veemente e gioioso battito di ali.
Quindi hanno preso la parola le istituzioni. Ha esordito il sindaco Mariani: “Ringrazio il presidente della Regione per aver mantenuto fede all’impegno preso nel 2022 di migliorare la strada comunale per l’Orecchiella, sia dal lato di San Romano che di Villa. Ci tenevamo molto alla sua presenza, oggi, in questo Parco che è un punto di riferimento per la Toscana. Ringrazio la ditta Bosi-Picchiotti che ha eseguito i lavori, il progettista ingegner Mario Morganti, i consiglieri e la giunta del mio comune e, soprattutto, gli uffici comunali e gli operai senza i quali non sarebbe possibile realizzare tutto questo”.
“Nel mio lungo corso di amministratore – ha aggiunto il sindaco Francesco Pioli – raramente ho trovato una sensibilità e un’attenzione al nostro territorio come quelle del presidente Giani. Una persona che ha davvero a cuore la Toscana diffusa e, nel nostro specifico, la Garfagnana, alla quale dobbiamo essere profondamente grati”.
“È sempre un piacere venire in Garfagnana – ha sottolineato il presidente della provincia di Lucca Marcello Pierucci – perché il clima di collaborazione che si respira a queste latitudini difficilmente si riscontra altrove. Qui, come istituzione, troviamo davvero terreno fertile per dialogare e portare a casa risultati per il bene della comunità”.
“Oggi si sente forte questa collaborazione istituzionale – ha confermato il capitano Dodaro – tra l’Arma dei carabinieri, i comuni, le associazioni e i volontari. I lavori sulla strada che abbiamo inaugurato sicuramente permetteranno di effettuare migliori controlli, interventi di soccorso e collegamenti con gli altri centri e con l’area protetta”.
Infine la soddisfazione del presidente Eugenio Giani: “Nel mio mandato ho fatto ricorso, molto più di chi mi ha preceduto, alle variazioni di bilancio che permettono di risanare alcuni dislivelli che il sistema dei bandi, a volte, comporta. Devo dire che in Garfagnana, rispetto ad altri centri anche più grandi e strutturati, le risorse sono sempre state impiegate con rapidità e i lavori eseguiti con efficienza grazie ad una grande capacità amministrativa e a una positiva cooperazione locale”.
La mattinata si è degnamente conclusa con un ricco buffet che ha dato modo ai partecipanti di assaggiare le prelibatezze del territorio, godendo di una visuale senza eguali.
san romano in garfagnana
Parco sempre più sicuro e raggiungibile: inaugurati i lavori sul tratto Caprignana-Orecchiella
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Garfagnana























