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Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
gallicano

Piccole opere festeggia cinque anni con cena di beneficenza e ballo

Cinque anni possono sembrare pochi, ma quando sono fatti di impegno, viaggi, sogni concreti e acqua che finalmente scorre in un villaggio, diventano un traguardo importante. È con questo spirito che l’associazione Piccole opere pro India celebra il suo quinto anniversario con una serata speciale all’insegna della solidarietà.

L’appuntamento è per sabato 28 febbraio alle ore 19.30 presso gli impianti sportivi A.s.d. in via della Repubblica a Gallicano. Una cena di beneficenza con ballo per festeggiare insieme i risultati raggiunti e sostenere i progetti futuri.

A raccontare il percorso dell’associazione è il presidente Riccardo Luschini, che parla con emozione dei traguardi raggiunti: “Noi del direttivo siamo felicissimi di avere realizzato 20 pozzi per l’acqua potabile in 20 villaggi. Dobbiamo arrivare a 27, più uno da rifare fuori dal paese con nuove tubature per raggiungere il centro del villaggio. Per mancanza di pioggia, in alcuni casi l’acqua è venuta meno, ma raggiungeremo l’obiettivo di risolvere completamente il problema dell’acqua potabile in tutto il Distretto di Kadapa”.

Un impegno concreto che guarda lontano. L’associazione ha inoltre acquistato un terreno di 4.500 metri quadrati – già pagato per metà – dove sorgerà il progetto della Casa madre, un punto di riferimento stabile per le attività future. “Tutto questo è stato possibile grazie a voi, al vostro impegno e contributo” sottolinea Luschini.

Tra le soddisfazioni più grandi anche il riconoscimento ufficiale da parte del governo federale centrale dell’India, che dopo sopralluoghi e controlli ha registrato la concessione nel registro nazionale dell’associazione Yogananda foundation, che collabora attivamente con Piccole opere pro India. Tutta la documentazione ufficiale è stata resa pubblica sui canali social e sul sito dell’associazione.

La serata del 28 febbraio sarà quindi un momento di festa ma anche di condivisione di un percorso che continua. Il menù, preparato con la collaborazione della Rosticceria dei miei sogni, prevede antipasto, maccheroni al ragù, prosciutto al forno con patate, insalata, dolce, acqua, vino e caffè (25 euro). Dalle 21.00 sarà possibile partecipare anche al solo ballo.

“Dobbiamo ancora fare molto, ma insieme ce la faremo. Il popolo della casta bassa non è più solo”, conclude il presidente.

La solidarietà è una strada che si costruisce passo dopo passo. Dopo cinque anni, Piccole opere dimostra che anche da un piccolo territorio possono nascere grandi cambiamenti.

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