La partita di domani contro l’Hellas Verona potrebbe essere un primo crocevia stagionale nel quale i neroazzurri cercheranno a tutti i costi i tre punti per rilanciarsi.
LA SITUAZIONE IN CASA PISA: La sosta per le nazionali è arrivata dopo la prima pesante sconfitta al Dall’Ara, con la squadra che ha potuto ricompattarsi per migliorare ed evitare di uscire anzitempo dalla partita come per l’appunto l’ultimo match. Alla vigilia dello scontro salvezza preoccupano le condizioni di alcuni calciatori: oltre ai soliti lungodegenti, Aebischer potrebbe non esser della partita e quindi causare problemi in mezzo al campo. La mancanza dello svizzero a Bologna ha tolto a Gilardino un calciatore in grado di esser decisivo in ambo le fasi, sia facendo filtro in mezzo al campo sia impostando la manovra. Il fatto che possa nuovamente mancare preoccupa eccome essendo un primo autentico match salvezza da non poter sbagliare. Oltre a lui, pure Denoon appare nuovamente in dubbio. Il Pisa dovrà anche dimostrarsi più cattivo attorno alla porta che presidierà Montipò, perché in casa il numero di gol è ancora bloccato sullo zero e domani la volontà di sbloccarsi è salita alle stelle. Ad alimentare ancora più carica ci hanno pensato i ragazzi della Curva Nord Maurizio Alberti, desiderosi di un ambiente di fuoco sugli spalti che possa trascinare i ragazzi per tutta la durata della partita.
L’AVVERSARIO: Il Verona rappresenta una delle squadre sulle quali fare la corsa per provare a salvarsi. Gli scaligeri provengono da un avvio di stagione nel quale possono annoverare un pareggio in casa contro la Juventus e ad altri due punti conquistati contro Udinese e Cremonese. Appare una squadra con elementi offensivi molto eclettici (come Giovane e Gift Orban) ma ancora un po’ acerba. L’attenzione difensiva dei neroazzurri però dovrà essere ai massimi livelli, perché se in giornata quei due possono far la differenza.