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Redazione
ANNO XIVsabato 17 Ottobre 2026
barga

Ponte all’Ania più accessibile: il plauso del garante della disabilità

Un intervento che guarda al futuro della frazione e che mette al centro accessibilità, sicurezza e inclusione. È quanto emerge dal sopralluogo effettuato questa mattina da Giovanni Alberigi, Garante per i diritti delle persone con disabilità dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, al cantiere dei lavori in corso a Ponte all’Ania, insieme all’architetto Del Checcolo.

«Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’amministrazione comunale di Barga e alla sindaca Caterina Campani per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il tema dell’accessibilità – afferma Alberigi –. Un’attenzione che non è rivolta a una singola persona, ma a tutti coloro che vivono una condizione di disabilità e che hanno il diritto di muoversi e partecipare pienamente alla vita della comunità».

Durante la visita è stato possibile verificare da vicino la qualità delle opere in fase di realizzazione e la particolare cura riservata all’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Ho potuto constatare personalmente l’ottimo lavoro che viene svolto con professionalità e competenza. Rivolgo un apprezzamento all’architetto Del Checcolo per l’attenzione progettuale dimostrata e alla ditta Ceragioli di Camaiore per la qualità dell’esecuzione. Quando amministrazioni pubbliche, professionisti e imprese collaborano con questa sensibilità, si realizzano opere che migliorano concretamente la vita delle persone».

Particolarmente significativo è apparso l’intervento dedicato all’accesso alla chiesa della frazione. «Mi ha colpito in modo particolare il lavoro che viene realizzato per rendere più agevole l’ingresso al luogo di culto. Anche le chiese devono essere pienamente accessibili. Le persone che utilizzano una carrozzina o che hanno difficoltà motorie devono poter partecipare alla vita religiosa e comunitaria senza incontrare ostacoli. L’accessibilità è un diritto e rappresenta un segno concreto di civiltà e rispetto».

Alberigi sottolinea inoltre un aspetto innovativo dell’intervento: «Ho apprezzato particolarmente il sistema di illuminazione previsto lungo il percorso. Le luci a LED inserite nell’opera guideranno le persone anche nelle ore serali e notturne, aumentando la sicurezza e rendendo più agevole l’utilizzo degli spazi pubblici. È un dettaglio che dimostra come il progetto sia stato pensato con attenzione alle esigenze concrete dei cittadini».

Secondo il Garante, il cantiere di Ponte all’Ania rappresenta un esempio positivo di come una riqualificazione urbana possa andare di pari passo con l’inclusione sociale. «Queste sono le opere che qualificano un territorio e che dimostrano una reale attenzione verso le persone più fragili. Investire nell’accessibilità significa costruire una comunità migliore per tutti: per le persone con disabilità, per gli anziani, per le famiglie con passeggini e per chiunque abbia necessità di spostarsi in sicurezza. Al termine dei lavori, Ponte all’Ania potrà contare su spazi più accoglienti, più funzionali e più inclusivi».

Un risultato che testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Caterina Campani, dei tecnici incaricati e delle imprese esecutrici nel rendere il territorio sempre più attento alle esigenze di tutti i cittadini, senza lasciare indietro nessuno.

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